DICHIARAZIONE DEL BA’IAT [INIZIAZIONE]

Io mi rendo testimone che nessuno è meritevole di essere adorato se non Allah. Lui è unico e non tiene nessun uguale a Lui. E Io mi rendo testimone che Muhammad è il Suo servitore e il Suo Profeta.

Entro nel Ahmadiyya Muslim Jamaat per mano di Mirza Masroor Ahmad. Tengo fede forte che Hazrat Muhammad Rasul-allah (che pace e benedizione di Allah sia su di Lui) è Khatam-an-nabiyyeen, il sigillo di tutti i profeti. Inoltre credo che Hazrat Mirza Ghulam Ahmad (pace sia con lui) era lo stesso Imam Mahdi e Messia Promesso l’avvento di cui fu profetizzato da Hazrat Muhammad Rasul-allah (pace e benedizione di Allah sia su di Lui).

Prometto che:

Farò tutto il possibile per rispettare le dieci condizioni di Ba’iat (iniziazione) come prescritto dal Messiah Promesso (pace sia con lui).

Darò priorità alla mia fede su tutte le cose mondane.

Rimarrò sempre leale all’istituzione del Khilafat in Ahmadiyya e La ubbidirò come Khalifatul Masih in tutte le cose giuste che chiederà a me. Insha’allah.

Chiedo il perdono di Allah, mio Signore, per tutti i miei peccati e mi rivolgo a Lui.

O mio Signore, O mio Allah, ho fatto torto alla mia anima, e confesso tutti i miei peccati. Ti prego, perdonami i miei peccati perché non c’è nessun altro che possa perdonare. Ameen.

 

CONDIZIONI DI BA’IAT (INIZIAZIONE)

I. L’iniziato dovrà solenemente promettere che si asterra di fare shirk (dall’associare qualsiasi divinità con Allah) fino al giorno della sua morte.

II. Dovrà tenersi lontano dalla menzogna, dalla fornicazione, adulterio, da guardare cose illecite, dissolutezza, dissipazione, crudeltà, disonestà, misfatta e ribellione; e non permettera a se stesso di farsi trascinare via dalle emozioni, per quanto forti possano essere.

III. Dovra regolarmente offrire le cinque preghiere giornaliere in accordo con i comandamenti di Dio e del Santo Profeta; e dovrà fare del suo meglio per offrire il Tahajjud (preghiere prima dell’alba) e invocare Darud (benedizioni) sul Santo Profeta; dovrà fare la sua giornaliera richiesta per il perdono dei propri peccati, di ricordare la bontà di Dio e lodarLo e glorificarLo.

IV. Anche sotto l’impulso di qualsiasi passione, no causare danno a nessuna creatura di Allah in generale, e ai Musulmani in particolare, ne per sua lingua, ne per sue mani, ne in altro modo.

V. Dovrà rimanere fedele a Dio in qualsiasi circostanza della vita, in tristezza e nella felicità, nell’avversità e nella prosperità, nella tranquillità e nella prova, e dovrà in ogni condizione acettare il decreto di Allah e mantenere se stesso ad affrontare qualsiasi tipo d’indignità e sofferenza per Lui, e non dovrà mai fare marcia in dietro sotto l’attacco di qualsiasi sfortuna, al contrario dovrà marciare in avanti.

VI. Dovrà astenersi di seguire un comportamento non-Islamico e inclinazioni lascive, e dovràà sottomettersi completament all’autorità del Sacro Corano, dovrà fare che gli insegnamenti di Dio e i detti del Santo Profeta siano i suoi principi guida in ogni passo della propria vita.

VII. Dovrà interamente lasciare fierezza e vanità e dovrà vivere la propria vita in modestia, umiltà, allegria, pazienza e mitezza.

VIII. Dovrà tenere la Fede, l’onore della Fede e la causa dell’Islam care a lui più della stessa vita, ricchezza, onore, figli e qualsiasi altro caro.

IX. Dovrà mantenere se stesso occupato al servizio delle creature di Dio, per il Suo (di Allah) amore, e dovrà sforzarsi di fare del bene all’umanità con il meglio delle abilità e poteri che Dio gli ha donato.

X. Dovrà entrare in legame di fratellanza con questo umile servo di Dio, promettendo obbedienza a me in ogni cosa buona, per amore di Dio, rimanendo fedele fino al giorno della propria morte; dovrà esercitare una tale devozione in osservanza di questo legame da non trovare in nessun altra relazione o rapporto richiedendo una devota obbedienza.


(Tradotto in italiano da N.S Lancuba)

 

Originale in Inglese