Breve storia del movimento Ahmadiyya nell’Islam
Di Shaikh Khurshid Ahmad
Translated by Zakaria Virk (in italiano da Nuruddin Lancuba)
Per la Grazia dell’Onnipotente Allah siamo tutti musulmani Ahmadi. Questo significa che apparteniamo tutti all’Umma (comunità) del Profeta Muhammad (SAW), e siamo membri del Jamaat Muslim Ahmadiyya. Dio Onnipotente ha stabilito questo Jamaat in quest’era per espandere il messaggio del vero Islam. Hadhrat Mirza Ghulam Ahmad
, fondò questa comunità nel 1889.
La storia della fondazione di questo Jamaat, le difficili circostanze che ha dovuto fronteggiare attraverso gli anni, la sua miracolosa crescita, è una storia favolosa che accrescerà notevolmente la fede di ognuno. I dettagli di questa illuminante storia chiaramente provano che Dio Onnipotente stabilì questo Jamaat in accordo con le Sue divine promesse, e Egli ne ha salvaguardato ogni critica giuntura. Gli oppositori del Jamaat provarono del loro meglio per spazzarla via, ma Dio onnipotente vegliò su di essa e la benedette con ancora più progressi.
In questo libro vorremo, InshAllah, narrare quegli eventi cosicché ogni bambino ahmadi può prendere familiarità con la storia della sua comunità. Ho fiducia, caro bambino, che tu possa trovare questo libro eccitante e che tu possa leggere le sue pagine con molta cura.
HAZRAT MIRZA GHULAM AHMAD QADIANI, IL MESSIA PROMESSO E IMAM MAHDI

Hazrat Mirza Ghulam Ahmad (1835-1908)
Mirza Ghulam Ahmad
(1835-1908) nasce e vive per la maggior parte della sua vita a Qadian (per cui i suoi seguaci sono talora chiamati qadiani), Punjab,India settentrionale.
Scrive più di 80 libri fra cui negli anni 1880-1884 i quattro volumi dell'opera Braheen-e-Ahmadiyya destinata a difendere l’Islam dagli attacchi di altre fedi, e particolarmente dai missionari cristiani protetti dai poteri coloniali che in quel momento erano in piena espansione. Fu accolta per questo con grande fiducia e fervore nel mondo accademico musulmano.
Nel 1889 annuncia di avere ricevuto una rivelazione divina che lo portò a formare una comunità (Ahmadiyyat) per la rinascità dell'Islam come promessa da Dio e profetizzato nel Sublimo Corano (9:33, 48:29, 61:10) e dal Profeta dell'Islam Muhamad, che Allah lo benedica e l'abbia in gloria.
Nel 1891, Ahmad
proclama di essere insieme il masih (messia ovvero la seconda venuta del Cristo) e il Mahdi (riformatore) atteso da vari religioni per i tempi ultimi per restaurare la fede.
Il fondatore del movimento Ahmadiyya rivendica un interpretazione coerente e non-violente della resurrezione di Gesù secondo la quale Yuz Asaf (nome con cui è chiamato Gesù) sarebbe stato crocifisso e sarebbe sopravvissuto 4 ore sulla croce, quindi si sarebbe ripreso dal suo svenimento all'interno della tomba in cui era stato deposto e curato da alcun suoi seguaci. Sarebbe più tardi morto in Kashmir in tarda età mentre era alla ricerca delle tribù perdute di d'Israele. Ahmad
muore a Lahore il 26 maggio 1908 ed è sepolto a Qadian, tuttora un importante punto di riferimento per il movimento.

India Settentrionale
Il nome di suo padre era Mirza Ghulam Murtaza e il nome di sua madre era Chiragh Bibi (Signora della Lampada). Suo nonno fu Mirza Ata Muhammad (d.1814) e il suo bisnonno fu Mirza Gul Muhammad (d.1800)
Hadhrat Ahmad
apparteneva al ramo Birlas della rispettabile famiglia Moghul. Il nome di questa famiglia è Mirza ecco perché tutti i membri di questa famiglia usano Mirza come nome. Mirza Hadi Beg fu l' antenato di questa famiglia che migrò verso l’India nel 1530 dalla sua città natale Samarcanda con duecento altri durante il regno di Re Moghul Zaheer al-Din Babur.
Si stabilirono lungo il fiume Beyas nella provincia indiana del Punjab. Mirza Hadi Beg fu assegnato come Qazi (giudice) con giurisdizione su oltre 70 villaggi intorno a Qadian. Egli trovò un villaggio chimato Islampur, più tardi il villaggio cambiò nome in Islampur Qazi Mahji, così dopo un po’ di tempo fu accorciato in Qazi Majhi, poi solo Qazian e infine Qadian.
Qadian è situato a circa 112km a Nord-Est dai Lahore, nel distretto di Gurdaspur, nella provincia indiana del Punjab. In questa sacra cittadina nacque Hadhrat Mirza Ghulam Ahmad, il Messia Promesso
, il santo fondatore della Comunità Musulmana Ahmadiyya. Egli spese la maggior parte della sua vita in questa cittadina.

Gurdaspur
Alla famiglia del Messia Promesso
furono assegnati grandi posti ufficiali nell’amministrazione Moghul. Quando il governo centrale Moghul in India perse la sua presa, la famiglia riuscì a essere indipendente e governò sopra 95km di territorio attorno a Qadian. Comunque, durante il Governo Sikh, la famiglia perse molti diritti territoriali, e molto del territorio fu preso dai Sikh.
Una volta la situazione era così cattiva che la famiglia dovette prendere riparo per sedici anni nello stato di Kapurthala. La famiglia si stabilì seguantemente in Qadian durante il regno di Maharajah Ranjeet Singh (1780-1839). Sotto il governo britannico, gli furono concessi diritti di proprietà a Qadian e sobborghi.
Hadhrat Mirza Ghulam Ahmad , il Messia Promesso e Mahdi
, nacque venerdì 13 febbraio 1835 all’alba a Qadian. Egli nacque dopo una sorella gemella Janat che morì pochi giorni dopo. Un tutore gli fu assegnato nel 1842 per la sua educazione. Egli imparò il Sacro Corano e alcuni elementari libri persiani dal suo tutore. Più tardi fu istruito nella lingua Urdu, Arabo, Persiano, filosofia e logica da altri due tutori.
Quando aveva diciassette anni, suo padre che era un Hakim (dottore) con esperienza, gli diede delle lezioni di medicina naturale. Questa istruzione gli diede conoscenze elementari sulle lingue Persiane e Arabe. Questo era il limite della sua educazione di base. Nessun tutore gli diede una formale educazione in materie religiose, comunque egli guadagnò un `po' di conoscenza da solo leggendo dei libri di religione. Leggere e ponderare sul significato del Sacro Corano era il suo hobby favorito fin da bambino.
L'infanzia di Hadhrat Ahmad era spensierata e giusta. Anche se egli era nato in una famiglia benestante, egli evitava sempre di spendere tempo in sport inutili. Senza dubbio egli prendeva parte in sport che erano produttivi e utili, per esempio aveva imparato a nuotare, e a cavalcare ad un età giovane. È semplice, buone abitudini fanno impressione su chiunque. Quando era bambino, un personaggio riverito Maulvi Ghulam Rasool pieno di ammirazione disse:
"Se qualcuno si meritasse di essere un Profeta in questa era, questo ragazzo senza dubbio dovrebbe essere uno" (hayate Tayyeba, pagina 14)
Nel 1852 si sposò con la figlia della sua Zia materna, Hurmat Bibi. Questo fu il suo primo matrimonio, da questa unione egli fu benedetto con due figli. Il suo primo figlio Hadhrat Mirza Sultan Ahmad (1853-1931) fu un ufficiale di alto rango nell'amministrazione Britannica. Egli entrò in Bai'at (patto di fedeltà) per mano del secondo Califfo. Il secondo figlio Mirza Fazal Ahmad morì all'età di 49 anni nel 1904.
Anche se era sposato, spendeva la maggior parte del suo tempo in solitudine, meditazione e preghiere devote. Suo padre gli voleva trovare un occupazione, ma non era nel piacere di Hadhrat Ahmad. I cari di suo padre lo chiamavano Maseetar, uno che piace spendere il suo tempo ad adorare Dio in moschea. Comunque, essendo un figlio leale, e per vedere suo papà contento, egli assisteva casi giuridici in connesione con la sua proprietà di famiglia.
Nel 1864 egli andò a Sialkot, e iniziò il lavoro di lettore in una corte di giustizia e ci rimase per quattro anni. Visto che il lavoro non era secondo le sue disposizioni, egli spendeva maggior parte del suo tempo nello studio del Sacro Corano, preghiere, studio di libri religiosi o si intratteneva in dibattiti con missionari cristiani della città.
Nel 1868 egli si ritirò dal suo lavoro civile dopo aver ricevuto istruzioni da suo padre e ritornò a Qadian. Sfortunatamente sua madre morì prima che egli potè arrivare a Qadian, egli sopportò la perdita con forza.
PRIMA RIVELAZIONE
L'anno seguente qualcuno lo portò da Maulvi Muhammad Hussein Batalvi per una discussione pubblica. Il signor Batalvi apparteneva alla setta Alhe Hadith che era in opposizione a quel tempo con le altre sette musulmane. La persona che portò Huzur
rifiutava certamente la loro dottrina e voleva che Huzur
facesse un dibattito con il signor Batalvi. Quando Hadhrat Ahmad
domandò a proposito del suo Credo al Sig. Batalvi su un certo punto di vista, egli scoprì che fu in completo accordo con i gli insegnamenti Islamici. Quindi si rifiutò di dibattere con lui.
La persona che portò Huzur
per la discussione era furioso e espresse la sua costernazione in parole dure per questa decisione. Comunque Hadhrat Ahmad
disse, "Qualsiasi cosa abbia fatto era per cercare il piacere di Dio Onnipotente. Non mi interessa se qualcuno lo condanna". Dio Onnipotente fu così compiaciuto con il suo comportamento che egli fu confortato da questa rivelazione (Urdu):
"Dio è compiaciuto del tuo comportamento, Egli mostrerà le sue benedizioni su di te, così tanto che anche i Re cercheranno benedizioni dai tuoi indumenti." (braheen-e-ahmadiyya, vol IV, pag.520)
Nel 1875 suo padre situò il primo sasso della Moschea Aqsa.
Quell'anno egli digiunò per otto o nove mesi ricevendo direttive da Dio Onnipotente. Egli ridusse i suoi pasti giornalieri fino ad un limite tale che arrivò a dare tre o quattro morsi di cibo al giorno. Inoltre ricevendo molte benedizioni celestiali in quei gironi, egli si incontrò con i Profeti precedenti e Santi Musulmani nei suoi sogni e visioni.
LA MORTE DI SUO PADRE
Suo padre morì il 2 giungo 1876. Naturalmente Hadhrat Ahmad
divenne preoccupato sulle fonti del suo reddito. Dio Onnipotente lo rassicurò con la seguente rivelazione:
Alaysa Allaho be-kafen Abdahoo?
Non è forse sufficiente Dio per il Suo servo? (kitab al-Barriya, pag.159)
Questa rivelazione gli diede comodità mentale e abbondante conforto. Incidenti futuri dimostrarono che Dio Onnipotente sicuramente lo assistette in ogni situazione, provando oltre un'ombra di dubbio che Dio fu sufficiente per il suo umile servo. Quelle parole della rivelazione furono più tardi intagliate in una pietra e poi incastonate in un anello che portò per tutta la vita.
Dopo la morte di suo padre, la responsabilità di amministrare gli affari della proprietà familiare caddero sulle spalle del suo fratello maggiore Mirza Ghulam Qadir. Se voleva lui avrebbe potuto prendere la sua parte di proprietà e vivere una vita agiata. Ma qualsiasi cosa suo fratello gli dava, egli viveva con quello, a volte solo cibo.
Questo era un difficile periodo per lui. A quel tempo dovette sopportare dure difficoltà per procurarsi le sole necessità della vita. Tuttavia era sempre grato di quello che aveva. In occasioni distribuiva il cibo tra i poveri e teneva il minimo per se stesso.
SCRIVENDO BRAHEEN-E-AHMADIYYA
Per provare la veridicità dell'Islam e di ripudiare false accuse contro di esso, egli iniziò a scrivere degli articoli in riviste musulmane nel 1872. Questi articoli erano molto apprezzati dal pubblico. Gli procurò anche una veloce fama perchè egli presentò tali argomenti in supporto dell' Islam in modo che nessuno poteva rifiutarli.
Dopo un po' egli iniziò a compilare il suo libro opera braheen-e-ahmadiyya (prove dell'Ahmadiyya) nel quale egli presentava 300 argomenti conclusivi sulla verità del Sacro Corano e il Profeta Muhammad (SAW). Il primo volume del suo monumentale lavoro fu pubblicato nel 1880, il secondo nel 1881, il terzo nel 1882, il quarto nel 1884 e il quinto nel 1905.
Il libro fu un knock out; ognuno era convinto del penetrante pensiero dell'autore e del suo torreggiante stato intellettuale. Egli fu riconosciuto come il meglio dei divini, l'orgoglio dei musulmani dell'India, valente difensore dell'Islam. I musulmani in India erano esuberanti, uno degli scolari, Maulvi Muhammad Hussein scrisse 200 pagine nel quale osserva:
"Nella nostra opinione questo libro si innalza unico dal punto di vista dell'era moderna, così come non ne fosse mai stato scritto uno nella storia dell'Islam."
Questa è solo un esempio delle opinioni tenute dai musulmani a proposito di questo libro. Egli offrì un premio in denaro di 10.000 rupie a qualsiasi non musulmano che potesse scrivere un simile libro che potesse rifiutare le opinioni contenute in esso, ma nessuno osò scriverne uno.
Quando stava scrivendo questo libro nel 1882, attraverso una rivelazione egli fu nominato Mamoor mina Allah, commisionato da Dio Onnipotente. Missionari Cristiani, Hindu pundits, e divini Musulmani tutti loro divennero i suoi oppositori più virulenti. Tracciarono ogni tipo di cosa per screditarlo ma non ci riuscirono.
LA CAUSA DELL'UFFICIO POSTALE
Nel 1877 un Cristiano di nome Ralya Ram Vakeel archiviò un caso giudiziario contro Hadhrat Ahmad
riferito come il "caso dell'ufficio postale". Il Messia Promesso
, scrisse un trattato in supporto alla superiorità dell'Islam, rifiutando delle accuse mosse dagli Arya Samaj. Egli inviò questo manoscritto ad una casa editrice Vakeel Press in Armitsar al prezzo prescritto per giornali. Esso includeva nel pacco una lettera indirizzata al manager contenente delle istruzioni.
In accordo con le regolamentazioni della posta era illegale di includere una lettera nel pacco per il motivo del prezzo basso per i pacchi, esso portava un' ammenda dai 500 rupie fino all' imprigionamento per sei mesi. Hadhrat Ahmad
non era al corrente di questo regolamento. Appena arrivato il pacco, Ralya Ram informò immediatamente le autorità postali di questa irregolarità. Un procedimento penale fu archiviato contro Huzur
. A quel tempo Huzur
vide Ralya Ram in sogno che gli spediva dei serpenti velenosi ma Huzur
li bruciava e glieli rispediva indietro.
Quando il caso arrivò in aula, l'avvocato di Huzur
gli suggerì che l' unica via di uscita era quella di dire che egli non aveva messo la busta nel pacco. Invece, gli disse, di dire che era stato Ralya Ram a mettercela in maniera che così ci sarebbe finito lui nei guai. Hadhrat Ahmad
rifiutò questo consiglio dicendo: "Il fatto è che io ho messo la lettera nel pacco e non dirò il contrario solo per essere salvato dalla sentenza". "In questo caso", il suo l'avvocato Sheikh Ali Ahmad scrollando le spalle disse, "non c'è nessuna speranza per essere scagionato". "Venga quel che venga, non dirò una bugia" replicò Huzur
.
Huzur
apparve davanti al magistrato Britannico in Gurdaspur senza un avvocato. Durante l'ascolto il giudice chiese ad Huzur
se avesse effettivamente messo la busta nel pacco. "Si, certamente", disse Huzur
, "ma non ero al corrente che così facendo avrei infranto le regole dell'ufficio postale, e neanche avevo intenzione di frodare l'ufficio postale".
Il querelante era felice che Huzur
avesse confessato la sua colpevolezza. Come conseguenza gli si sarebbe data la dovuta sentenza. Ma il giudice fu così impressionato dalla veridicita di Huzur
e forza di carattere che lo ritenne non colpevole. Questa era sicuramente la benedizione di verità che Dio Onnipotente gli diede vittoria in questo caso.
Il fratello maggiore Mirza Ghulam Qadir di Huzur
morì nel 1881. Visto che non aveva bambini, Huzur
fu l'unico erede di tutta la proprietà, ma egli non l'accettò per il bene di sua cognata. La proprietà rimase in mano di altri parenti per lungo tempo.
IL SUO SECONDO MATRIMONIO
In adempimento di una particolare profezia, Il secondo matrimonio di Huzur prese luogo in novembre 17, 1884 con una ben rispettata e onorabile signora Sayyeda Nusrat Jahan Begum la quale apparteneva alla nobile famiglia Sayyed di Dehli. Questa è la seguente profezia che venne compiuta:
"Io ho progettato un altro matrimonio per te, provvederò per tutto quello che c'è bisogno in questo senso". (hayyate tayyeba. pag. 73)
Hadhrat Mir Naser Nawab (RA), era suo suocero che era discendente di Hadhrat Khawaja Mir Dard. Hadhrat Mir Sahib era un estremo giusto e divino personaggio. Maulvi Sayyed Nazeer Hussain (Muhaddith Dehlvi), un ben conosciuto scolaro di Dehli, fece il Nikah (rito matrimoniale) nel novembre 17, 1884. La cerimonia Rukhstana (ricevimento) prese luogo lo stesso giorno in Delhi. Il matrimonio fu un successo con la grazia di Allah l'Eccelso. Dio Onnipotente gli diede da questo matrimonio un pio figlio, riguardante il quale gli furono date buone notizie. Queste buone notizie furono adempiute al tempo prescritto e noi ne siamo testimoni con i nostri stessi occhi.
IL RIFORMATORE DELL'ERA
Nel marzo 1885 pubblicò 20'000 copie di un volantino nel quale invitava gli avversari dell'Islam a visitarlo in modo che potessero essere testimoni di segni Divini in supporto della veridicità dell'Islam. Il volantino fu stampato in Inglese e Urdu e riportava il grande annuncio che egli era stato assegnato come Mujaddid (riformatore dell'era) in modo da provare la superiorità del Sacro Corano e la veridicità del Santo Profeta Muhammad (SAW). Il volantino fu ampiamente distribuito nella nazione, e anche spedito ai più eminenti leader religiosi, scrittori, e intellettuali dell'Asia, Europa e Stati Uniti.
IL SEGNO DELLE GOCCIE ROSSE
Durante il mese di Ramadhan nel 1885 il Messia Promesso
, era nel letto riposando. Il suo compagno Hadhrat Maulvi Abdullah Sinauri (RA) era seduto ai piedi del letto che gli massaggiava i piedi. Hadhrat Maulvi sahib notò che ad un certo momento il corpo del Messia Promesso
tremò per un momento. Poi Hadhrat Maulvi sahib notò delle gocce rosse che erano apparse sull'anca del Messia Promesso
come sui suoi vestiti. Questo fu un segno Divino che apparve il 27º giorno di Ramadhan, 10 Luglio 1885.
PROFEZIA DI MUSLEH MAUOOD
Sotto un'ispirazione Divina Huzur
viaggiò per Hoshiarpur il 22 Gennaio 1886 per compiere Chilla. Egli restò in una casa per 40 giorni, tutto quel tempo lo spese in intensa meditazione, devozione e preghiera. Tutte quelle suppliche risultarono che Dio Onnipotente gli diede la notizia di una grande profezia la quale nel Jamaat si riferisce come "la profezia di Musleh Mauood". Secondo questa profezia Allah l'Eccelso concederà a egli un figlio nei prossimi nove anni il quale porterà enormi progressi all'Islam e all'Ahmadiyyat. Questo Riformatore Promesso espanderà il messaggio dell'Islam fino ai confini estremi del mondo. Una parte di questa grande profezia è come segue:
Conferisco su di te un segno della Mia Misericordia in accordo con le tue suppliche. Ho sentito le tue implorazioni e ho onorato le tue preghiere con la Mia accettazione attraverso la Mia Misericordia ed ho benedetto questo tuo viaggio. Un segno di potenza, misericordia e vicinanza a Me è concesso a te, un Segno di grazia e beneficienza è regalato a te e a te è concessa la chiave del successo e della vittoria...
Egli sarà accompagnato da grazia, la quale arriverà con lui. Egli sarà caratterizzato da prestigio, grandezza e possedimenti. Egli verrà nel mondo e guarirà molti dei suoi disordini tramite le sue qualità messianiche e attraverso le benedizioni dello Spirito Santo. Egli è la Parola di Allah per la Misericordia di Allah e l'onore lo ha equipaggiato con la Parola di Maestà. Egli sarà estremamente intelligente e sarà buono di cuore e sarà riempito di conoscenza secolare e spirituale...
Vedere una luce di cometa, una luce consacrata da Dio con il profumo del Suo piacere. Dovremo gettare il nostro spirito in Lui ed egli sarà protetto sotto l'ombra di Dio. Egli crescerà velocemente in statura e sarà il mezzo che procurerà libertà a quelli trattenuti. La sua fama arriverà fino ai confini del mondo e le persone saranno benedette tramite lui. E poi lui sarà innalzato a livello spirituale in paradiso. Questa è una cosa decretata. (Annuncio 20 febbraio 1886)
Come dichiarato dalla profezia Hadhrat Mirza Bashiruddin Mahmud Ahmad nacque durante il periodo di nove anni, nel 12 Gennaio 1889. Il Messia Promesso
annunciò in questo trattato "siraje muneer" che il filgio promesso il quale avvento gli fu dichiarato, era nato. Seguentemente durante il califfato di Hadhrat Khalifatul Masih II diventò chiaramente apparente che le profezie furono avverate nella sua persona.
Le caratteristiche spiegate nelle parole di questa profezia riguardante questo illustre figlio erano evidenti nella sua persona; e così avverando con grandezza la profezia. Lode al Signore.
Nel 1944 Hadhrat Khalifatul Masih secondo (RA) dichiarò che era senza dubbio lui il Figlio Promesso il quale la nascita era stata predetta da Dio Onnipotente a Hadhrat Ahmad
.
DIECI CONDIZIONI DI BAI'AT
Nel 1 Dicembre 1888, egli pubblicò un annuncio che Dio gli aveva ordinato che chiunque cercasse vera fede e pietà, doveva effettuare il bai'at (impegno di fedeltà) a lui cosicchè Allah potesse mostrare la Sua misericordia e benevolenza su di loro.
Nel 12 gennaio 1889, egli pubblicò un opuscolo dove scrisse le dieci condizioni di bai'at per essere iniziato nel Jamaat. In questo opuscolo egli fece sapere che chiunque volesse entrare in patto di fedeltà dovrebbe giurare il seguente dal centro del suo cuore.
1.L'iniziato dovrà solennemente promettere che si asterrà da fare shirk (dall'associare qualsiasi partner as Allah) fino al giorno della sua morte.
2.Dovrà tenersi lontano dalla menzogna, dalla fornicazione, adulterio, da guardare cose illecite, dissolutezza, dissipazione, crudeltà, disonestà, misfatta e ribellione; e non permetterà a se stesso di farsi trascinare via dalle emozioni, per quanto forti possano essere.
3.Dovrà regolarmente offrire le cinque preghiere giornaliere in accordo con i comandamenti di Dio e del Santo Profeta (SAW); dovrà fare del suo meglio nell'essere regolare nell'offrire Tahjjud (preghiere prima dell'alba) e invocare Darood (benedizioni) sul Santo Profeta(SAW); dovrà fare la sua giornaliera richiesta per il perdono dei propri peccati , di ricordare la bontà di Dio e di Lodarlo e Glorificarlo.
4.Anche sotto l'impulso di qualsiasi passione, non dovrà causare danno a nessuna creatura di Allah in generale, e a musulmani in particolare, ne per sua lingua, ne per sue mani, ne in altro modo.
5.Dovrà rimanere fedele a Dio in qualsiasi circostanza della sua vita, in tristezza e nella felicità, nell'avversità e nella prosperità, nella tranquillità e nella prova, e dovrà in ogni condizone accettare il decreto di Allah e mantenere se stesso pronto a affrontare qualsiasi tipo di indignità e sofferenza per Lui (Allah), e non dovrà mai fare marcia indietro sotto l'attaco di qualsiasi sfortuna, al contrario dovrà marciare avanti.
6.Dovrà astenersi dal seguire un comportamento non Islamico e inclinazioni lascive, e dovrà sottomettersi completamente all'autorità del Sacro Corano; dovrà fare che gli insegnamenti di Dio e i detti del Santo Profeta (SAW) siano i suoi principi guida in ogni passo della sua vita.
7.Dovrà interamente lasciare fierezza e vanità e dovrà vivere la propria vita in modestia, umiltà, allegria, pazienza e mitezza.
8.Dovrà tenere la Fede, l'onore della Fede, e la causa dell'Islam care a lui più della sua stessa vita, ricchezza, onore e figli e qualsiasi altro caro.
9.Dovrà mantenere se stesso occupato al servizio delle creature di Dio, per il Suo (Allah) amore, e dovrà sforzarsi di fare il bene per l'umanità con il meglio delle abilità e poteri che Dio gli ha donato.
10.Dovrà entrere in legame di fratellanza con questo umile servo di Dio, promettendo obbedienza a me in ogni cosa buona, per amore di Dio, rimanendo fedele fino al giorno della propria morte; dovrà esercitare una tale devozione in osservanza del proprio legame da non trovare in nessuna altra relazione o rapporto, richiedendo una devota obbedienza.
FONDAZIONE DEL JAMAAT AHMADIYYA
Nel 23 marzo 1889, egli iniziò a prendere promesse di fedeltà in casa di un precettore spirituale Hadhrat Sufi Ahmad Jan nella città di Ludhiana. Così egli posò le fondamenta del movimento Ahmadiyya nell'Islam. Hadhrat Maulvi Hakeem Noor-al Din fu la prima persona che ebbe l'onore di effetuare il primo bai'at.
Nel primo giorno quaranta persone fecero la promessa di fedeltà. Alcuni di loro sono riportati nella lista qui sotto.
Hadhrat Maulvi Abdullah Sanori (RA) Hadhrat Chaudhry Rustam Ali (RA) Hadhrat Munshi Zafar Ahmad (RA) Hadhrat Munshi Aroray Khan (RA) Hadhrat Munshi Habib ar-Rahman (RA) Hadhrat Qazi Zia al-din (RA) Hadhrat Mir Inayat Ali (RA)
MORTE DI HADHRAT ISA
Nel 1890 Dio Onnipotente gli rivelò che Hadhrat Isa ibn Mariam
, era deceduto come gli altri precedenti profeti. Il credo che egli sia vivo nei cieli, è falsa e contro gli insegnamenti del Sacro Corano. Pure, egli, proclamò che il Messia il quale avvento fu profetizzato dal Santo Profeta Muhammad (SAW), era apparso nella sua persona. Dio aveva mandato questo Messia Promesso a riformare il mondo e ad espandere il puro insegnamento dell'Islam.
Il suo annuncio e proclamo che egli era il Messia Promesso e Mahdi gli portò molte conversioni, ma c'erano alcuni che si erano rivolti contro di lui. Amici precedenti diventarono suoi nemici. Alcuni divini musulmani lo dichiararono eretico. I Cristiani nemmeno se ne stettero dietro e innalzarono un forte stormo di opposizione. Il fatto che i Cristiani si opposero a lui era perchè la morte di Gesù Cristo dava un colpo fatale alle fondamenta della Cristianità. Essi credevano che il Cristo era il loro Signore, ma questo credo lo faceva diventare un dio morto.
Questa intensa opposizione risultò in molti dibattiti tra lui, i musulmani divini e i missionari Cristiani. Per esempio nel 1891 egli trattenne un dibattito con Maulvi Muhammad Hussein sahib Batalvi, Maulvi Sayyed Nazeer Hussain sahib Dehlvi e Maulvi Muhammad Bashir sahib Bhopali. Nel 1892 ebbe un famoso dibattito con un missionario Cristiano Abdulla Athim. Questo dibattito gli portò molti pii e devoti convertiti.
PRIMA CONFERENZA ANNUALE
Sotto ispirazione divina Huzur
annunciò nel maggio 1891 che egli era il Mahdi aspettato dai musulmani.
Più tardi nello stesso anno il Messia Promesso
decise di fare il primo Jalsa Salana. In accordo la prima conferenza annuale fu tenuta dal 27 dicembre al 29 dicembre nella moschea Aqsa a Qadian. Solo 75 membri assistirono quell'anno, poi 327 e l'ultimo Jalsa Salana a cui il Messia Promesso
partecipò nel 1907 c'erano due mila partecipanti. L'ultima conferenza annuale tenuta a Rabwah nel 1983, più di due cento mila persone parteciparono a questa riunione benedetta.
Con alcune eccezioni fu sempre mantenuta annualmente in molte nazioni mondiali quali UK, Germania, India, Canada e USA. Oltre 32'000 persone parteciparono al Jalsa Salana in germania nell' agosto 2000. Il Jalsa Salana UK attrasse più di 22'000 persone nel luglio 2000 e nel 2003 alla conferenza annuale del Canada parteciparono 12'000 persone. La partecipazione al Jalsa Salana tenuta in differenti parti del mondo continua ad aumentare. In Italia dov'è il jamaat Ahmadiyya è relativamente nuovo, il primo Jalsa ebbe luogo nel l'estate del 2007. Vi furono intorno ai 500 persone.
DIBATTITO CON ATHAM
Nel 1893 Huzur
tenne un dibattito scritto dal maggio 22 al 5 giugno, in Amritsar contro il famoso missionario Cristiano Abdullah Athim. Questo dibattito fu più tardi pubblicato sotto il titolo di Jange Muqqadas (La Guerra Santa). Dio Onnipotente lo mostrò con così tanto successo durante il dibattito che molte persone fecero giuramento solenne e entrarono nel Movimento Ahmadiyya.
Un interessante incidente prese luogo durante il corso del dibattito. I Cristiani gli portarono davanti tre storpi, ciechi e muti e arguirono che visto che il nostro Messia poteva curare gli zoppi e i ciechi, allora che anche questo Messia facesse lo stesso.
I Cristiani erano convinti di averlo incastrato. Quando le persone disabili furono portate davanti ad Huzur, egli fece notare che solamente la Bibbia aveva menzionato tali miracoli di Gesù, e non il Qur’an, e quindi che noi non crediamo in questo. Huzur
continuò dicendo che il Nuovo Testamento che se la tua fede è tanta almeno quanto un grano di mostarda, anche tu puoi compiere tali miracoli e anche di più grandi. Quindi presentò indietro quegli invalidi a loro e disse “se possedete anche un po’ di fede allora curateli con il tocco della vostra mano. Se potete curarli allora noi crederemo che voi siete nella retta via, se però non potete allora dovremo concludere che non possedete fede neanche quanto un grano di mostarda”.
La risposta di Hadhrat Ahmad li fece rimanere senza parole. Essi credevano di aver avuto successo nel loro piano per umiliarlo, ma esso portò solo vergogna su di essi. Durante il corso del dibattito, Huzur
disse la seguente profezia:
“uno dei due partiti in dibattito il quale deliberatamente seguendo un falso credo e abbandonando il vero Dio e trasformando un debole mortale in un dio dovrà, nei giorni dall’inizio del dibattito (un mese da questo giorno fino a quindici mesi dopo) essere gettato nel hawiya (inferno) e sarà grandemente disonorato sempre che esso non sia incline verso la verità”procedendo nel dibattito, 5 giugno 1893, Jange Muqqadas pag.291-292.
La sopraccitata profezia rendeva chiaro che se Athim non si pentiva esso sarebbe stato gettato nell’inferno. Dopo aver sentito le parole della profezia, Athim era molto allarmato e spaventato. Egli iniziò a tremare e divenne pallido. Contrariamente alle sue abitudini, egli frenò dal dire qualcosa obiettabile contro l’Islam e il Santo Profeta (SAW). Egli era senza sonno e si muoveva da città in città in assoluto terrore. Sembrava che si fosse ritirato. Dio Onnipotente gli diede tempo visto il cambiamento nella sua attitudine, ma gli oppositori dissero che la profezia era falsa.
Huzur
annunciò che se il signor Athim volesse dichiarare sotto giuramento che egli non era incline verso la verità, egli gli avrebbe pagato la somma di 1000 rupie sempre che egli sia sopravvissuto per un anno dopo aver fatto giuramento. Più tardi la somma venne alzata a 4000 rupie. Athim non fece giuramento, se avesse fatto un falso giuramento, sarebbe stato punito nell’arco di un anno. Inoltre, Huzur enfatizzò che anche se Athim non avesse prestato giuramento, Dio Onnipotente non lo avrebbe lasciato impunito visto che egli cercò di frenare il mondo dall’accettare la verità.
Da quando Athim rifiutò di prestare giuramento, egli morì nel 27 luglio del 1896 esattamente come predetto dalla profezia. Questo era certamente un grande segno della veridicità di Hadhrat Ahmad
.
ARABO - MADRE DI TUTTE LE LINGUE
Nel 1893 Huzur
invitò dei Musulmani divini a tenere un saggio competitivo con lui in arabo. Huzur
rivelò che Dio Onnipotente gli ha donato un comando perfetto della lingua Araba. E quindi nessuno poteva competere con lui. Nessuno accettò l’invito anche se egli diede questa molto tempo prima.
Huzur
fece sapere nel 1895 nel suo libro Minan al-Rahman che tutte le lingue del mondo erano originate dall’Arabo. Quindi l’Arabo è la madre di tutte le lingue. Egli asserì anche che l’Arabo è il linguaggio di Dio Onnipotente. Egli offrì un premio in contanti di 5000 rupie a chiunque potesse provare il contrario.
Questa era una incredibile scoperta la quale gli scolari avevano investigato da lungo tempo per trovare il linguaggio originale. Gli scolari Europei hanno puntato sia sullo Sanscrito o Pahlvi. Le ultime ricerche comunque indicano che l’Arabo è il linguaggio più originale, e tutti gli altri derivano da esso. (M.A. Mazhar ha tracciato 13 linguaggi all’Arabo, nel suo libro: Arabo sorgente di tutte le lingue, 1963).
IL SEGNO DELL’ECLISSI
Hadhrat Ali bin Umar al-Darqutni (918-995) ha verbalizzato una tradizione (hadith) del Santo Profeta Muahmmad (SAW), nel suo libro Sunan Dar Qutni, dove riportato da Hadhrat Imam Baqar, riguardante l’apparizione dell’Imam Mahdi. Egli dichiara che uno dei segni della sua venuta sarà che la luna verrà eclissata nella prima notte delle tre possibili notti di un eclisse. E il sole sarà eclissato nel mezzo giorno dei tre possibili giorni di un eclisse. Entrambe arriveranno nel mese di Ramadhan.
Questo segno celeste arrivò durante il mese di Ramadhan nell’aprile 1894 quando Huzur aveva già dichiarato che egli era il Mahdi Mahud (Mahdi Promesso). Ci fu un’eclisse di luna nella notte nelle tre possibili notti (nel 13 Ramadhan 1311 Hijra-21 marzo 1894) e ci fu un’eclisse di sole nel mezzogiorno dei tre possibili giorni (28 Ramadhan 1311 Hijra-6 aprile 1894).
L’anno dopo nell’emisfero ovest, la luna fu eclissata nell’11 marzo 1895 e il sole fu eclissato nel 26 marzo 1895.
Questo grande segno è riferito come il Segno dell’Eclissi. Questo segno è stato mostrato nel Capitolo al-Qiyama (75:9) del Sacro Qur’an. Nella Bibbia (Marco 13:24) è anche detto: “ Ma in quei giorni, dopo il patimento, il sole sarà oscurato, e la luna non darà la sua luce, e le stelle cadranno dal cielo e i poteri che sono nel paradiso saranno scossi”.
Questa fu un altro segno glorioso manifestato da Allah l’Eccelso per provare la veridicità del Suo servo il Messia Promesso
.
BABA NANAK
Nel 1895 Huzur
fece sapere che il risultato di una sua ricerca riguardante i credi religiosi del Fondatore della religione Sikh. Huzur
dichiarò che anche se Baba Nanak era nato in una casa Hindu, più tardi egli accettò l’Islam.
Hadhrat Baba Nanak (1469-1539) era una persona giusta che meticolosamente seguiva tutti gli insegnamenti dell’Islam, fino a che egli viaggiò alla Mecca per poter compiere il pellegrinaggio alla casa di Allah. Una delle sue sacre vesti contiene le dichiarazioni di fede Islamica, come anche molti versi del Sacro Corano scritti in arabo.
CONFERENZA DI TUTTE LE RELIGIONI
Nel 1896 una conferenza fu organizzata in Lahore nella quale rappresentanti di varie religioni vennero invitati per spiegare le bellezze delle loro rispettive fedi cosicché le persone potessero giudicare e valutare gli insegnamenti per loro stessi. I leaders di molte fedi parlarono in questa occasione e spiegarono gli insegnamenti della propria fede.
Il Messia Promesso
, come rappresentante della fede Islamica, realizzò un irresistibile e trattato scolarizzato per questa occasione tracciando le eccellenze degli insegnamenti Islamici. Egli fu assicurato da Dio Onnipotente che il suo trattato sarebbe stato acclamato di molto superiore confronto agli altri trattati presenti alla conferenza.
Egli fece sapere questa assicurazione divina molto prima dell’inizio della conferenza. E così successe, il numero di partecipanti di 7000 fu ammaliato e ognuno ammesse che il suo trattato era totalmente superiore. Il processo di questa conferenza fu pubblicato dai giornali; fu ammesso che il discorso di Huzur era certamente di lunga superiore su tutti gli altri. Esso fu poi pubblicato sotto il titolo di “La filosofia degli insegnamenti dell’Islam”.
Quando il famoso autore Russo Count Leo Tolstoy lesse la traduzione Inglese di questo trattato, egli osservò:”Ho approvato molto “come allontanarsi dal peccato” e “La vita che arriverà”. L’idea è davvero profonda e vera.
LA CAUSA DEL DOTTOR CLARK
I Cristiani missionari avevano il cuore infranto al fenomenale successo della sua missione. Nessuno può rifiutare i suoi argomenti forti e vincenti. Quindi essi decisero di utilizzare le tattiche sporche.
Nel 1897 essi progettarono una causa di attentato omicidio contro di lui. Dr. Henry Martyn Clark, un noto medico missionario risiedente ad Amritsar stilò una querela alla corte del Magistrato Distrettuale Capitan William Douglas a Ludhiana.
La causa avanzata contro Huzur era che egli aveva cospirato di aver cercato di assassinare il Dr. Clark per mano di un uomo nominato Abdul Hameed. Dio Onnipotente assistette Huzur
miracolosamente in questa causa cosicché egli non fu arrestato dalla polizia. Anzi fu onorevolmente scagionato una volta che l’investigazione fu terminata. I Musulmani come gli Hindu aiutarono i Cristiani in questo insidioso progetto di colpevolizzare Huzur
ma Dio Onnipotente fece fallire i loro piani miseramente.
Il Magistrato Distrettuale offrì ad Huzur
di citare in querela per prosecuzione maliziosa. Huzur
declinò di farlo rispondendo che il Dr. Clark dovrà rispondere un giorno ad una corte più alta. Abdul Hameed fu sentenziato fino a nove mesi di imprigionamento con 44 giorni da scontare in isolamento.
Anni dopo durante il tempo di ritiro in pensione a Londra il Capitano Douglas osservò: “Sono certo che un uomo con un tal buon viso non avesse potuto compiere tali cose delle quali fu accusato. Egli fu un sorridente a viso aperto.”
SEMPRE DIRE LA VERITÀ
Durante l’ascolto della causa che fu stilata dal missionario Dr. Martyn Clark, Huzur
mostrò un chiaro esempio di dire la verità costi quel che costi. I bambini Ahmadi devono mantenere sempre a mente questo incidente.
Huzur aveva preso un avvocato non ahmadi Maulvi Fazal Din di difenderlo durante la causa. In una occasione egli suggerì ad Huzur
di sottomettere una dichiarazione alla corte la quale non era basata sui fatti. Quando ad Huzur
fu chiesto di andare a dichiarare, egli disse “la dichiarazione non è reale, non voglio dare nessuna dichiarazione che contenga neanche una briciola di bugia”.
L’avvocato disse ad Huzur
: “se non vuole fare una tale dichiarazione, allora sta cercando guai. Lei è stato accusato di tentato omicidio, per potersi scagionare da questa accusa, lei deve dare questa dichiarazione”. Huzur
rispose indietro :
“Non darò una dichiarazione la quale è contraria ai fatti, solo per salvarmi il collo, perché dovrei attirare il dispiacere di Allah? Io non pongo fiducia in tali false dichiarazioni, io credo in Dio Onnipotente. Sono sicuro che egli mi proteggerà.” (Al-Hakam 14th November 1934)
L’avvocato dopodichè disse che era sbalordito del coraggio di Huzur. Sorprendentemente egli non voleva dire una bugia anche se egli stava fronteggiando un’accusa di omicidio. L’accusatore era Cristiano, il giudice Cristiano e tutti i Cristiani, Hindu e Musulmani avevano messo mano in questo caso. Avevano provato del loro peggio per far si che fosse stato reso colpevole dalla corte, ma egli non fece marcia indietro. Egli rifiutò di firmare la falsa dichiarazione. La morale è che egli fu scagionato onorevolmente con l’aiuto di Allah grazie alla sua onestà.
PROFEZIA RIGUARDANTE LEKH RAM
Pandit Lekh Ram era il leader di una setta Hindu Arya Samaj. Egli era un duro oppositore dell’Islam e anche maleducato verbale contro il Santo Profeta dell’Islam (SAW).
Hadhrat Ahmad
era fortemente offeso. Egli era ardentemente geloso del suo sacro maestro. Egli fece qualsiasi sforzo per cercare di ragionare con Lekh Ram e di persuaderlo nel non oltraggiare l’Apostolo di Allah (SAW). Lekh Ram non si fermò e così invitò la furia di Dio. Dio Onnipotente rivelò ad Hadhrat Ahmad
che quest’uomo sarà punito per la sua blasfemia. Finalmente egli fece il 20 febbraio 1893 questo annuncio:
“Nella spanna di sei anni, questa persona sarà fortemente punita da Dio Onnipotente per la sua mancanza di rispetto e profanità verso il Santo Profeta dell’Islam.” (Aeena Kamalate Islam)
In un’altra rivelazione Dio Onnipotente gli disse:
“Tu riconoscerai il giorno della Gioia il quale sarà il più vicino a quello del Festival” (Karamate al-Sadigeen, pagina 54)
Su pubblicazione di tali rivelazioni Lekh Ram diventò ancora più ribelle. Per supportare le sue rivendicazioni egli fece la seguente predizione riguardo il Messia Promesso
: “Questa persona morirà di diarrea nel giro di tre anni….e nessuno della sua comunità sopravvivrà” (Takzeeb Braheene Ahmadiyya).
Finalmente Dio Onnipotente scelse di arbitrare tra le due parti, anche se la predizione di Lekh Ram era solo un pigmento della sua immaginazione. Non solo Huzur
sopravvisse alla linea di morte della profezia, ma anche la sua comunità fiorì con la grazia di Allah.
La profezia di Huzur sopraccitata fu esaudita magnificamente. Come predetto nella profezia Lekh Ram fu ucciso nel periodo prescritto nel 6 marzo 1897 da un assalitore sconosciuto. La sua morte prese luogo dopo il giorno della festa di Eid. Molte persone confessarono apertamente che la profezia di Huzur era stata compiuta con peculiare accuratezza.
LETTERA ALLA REGINA VITTORIA
Nel 1897 il Messia Promesso
scrisse una brochure indirizzata alla Regina Vittoria di Inghilterra (1819-1901) in occasione dei suoi sessant’anni sul trono. Esso era intitolato Tohfae Qaisiriyyah (Dono alla Regina). Due anni dopo nel 1899 egli scrisse un'altra brochure intitolata Sitare Qaisiriyyah (La Stella della Regina). Entrambe le brochure contenevano brillanti esposizioni degli insegnamenti Islamici. Egli anche la invitò a entrare nel battente dell’Islam.
LA PRIMA SCUOLA
Nel 3 gennaio del 1898 il Messia Promesso
inaugurò la prima scuola Ahmadiyya che egli nominò Scuola Taleem al-Islam. Hadhrat Shaikh Yaqoob Ali Orfani (RA) fu nominato come suo primo preside. Spiegando l’importanza di questa istituzione Huzur
diceva che i bambini Ahmadi devono ricevere istruzione religiosa sia come quella secolare. Egli dichiarò che quando quei bambini saranno cresciuti essi dovranno diventare dei veri Musulmani Ahmadi e servire l’Islam nel meglio delle proprie capacità. La scuola è ancora operativa a Qadian.
PERIODICI DEL JAMAAT
Al-Hakam, il primo giornale settimanale della comunità Ahmadiyya iniziò la sua pubblicazione nel 1897. Hadhrat Shaikh Yaqoob Ali Irfani (RA) ne fu il proprietario e editore. Durante il primo anno venne pubblicato a Amritsar, ma nel 1898 fu trasferito a Qadian. Un altro giornale, Badr, iniziò la sua pubblicazione nel 1902 che fu edito da Hadhrat Mufti Muhammad Sadiq (RA). Questi due periodici giocarono un ruolo importante nel preservare rivelazioni, discorsi e conversazioni familiari del Messia Promesso
, inoltre ricordare molte pietre miliari della storia iniziale dell’Ahmadiyya. Review of Religions, il periodico mensile in Inglese fu stabilito nel 1902 ed è stato pubblicato costantemente.
Nel Gennaio 1898 Huzur
, pubblicò un libro, Kitab al-Bariyya. In esso egli pubblicò un annuncio di un premio di 20000 rupie da consegnare a chiunque avesse una singola tradizione (hadith) del Santo Profeta dell’Islam (SAW) indicante che Hadhrat Isa
era asceso nei cieli e che egli dovrà ritornare negli Ultimi Giorni.
Oltre cento anni sono passati da quando questa sfida fu data al mondo. Di coloro che credono che Hadhrat Isa
è vivo e risiede nei cieli, nessuno di loro ha accettato questa sfida. Questa è una prova innegabile che questo credo è irrazionale e contro i sublimi insegnamenti dell’Islam e ammonizioni del Santo Profeta Muhammad (SAW).
GRANDE SEGNO DELLA PIAGA
Dio Onnipotente dimostrò molti segni celesti in supporto del Messia Promesso
. Uno dei segni che Egli manifestò in supporto al Messia Promesso
fu l’improvviso apparire di una piaga nella provincia del Punjab. Nel 6 Febbraio del 1898, Hadhrat Ahmad
vide una in una visione:
“Angeli di Dio stavano piantando alberi in parti differenti del Punjab. Queste piante erano davvero brutte, nere, spaventate e striminzite. Ho chiesto alla persona che piantava gli alberi, che tipo di alberi fossero. Egli rispose che erano alberi di piaga, e che si sarebbero sparsi nella nazione in breve tempo.” (ayyam al-Sulh, pag.121)
È noto che questa virulenta malattia non era mai stata sentita nella storia del Punjab. I suoi oppositori lo ridicolizzarono. L’inverno prossimo, in adempimento di questa rivelazione, una peste bubbonica si irruppe in varie città del Punjab. La devastazione creata da questo flagello era sicuramente un severo promemoria del giorno del giudizio. Con una media dalle trenta alle quaranta persone morenti alla settimana, migliaia di villaggi, paesini e città furono disertate durante la notte. La piaga ebbe un impatto positivo sulle persone di mente giusta, un sacco di loro entrarono nella Comunità.
Il Messia Promesso
annunciò che tutti i suoi veri seguaci sarebbero stati salvati e non sarebbero morti di questa malattia mortale. Certamente Dio Onnipotente salvò il Suo Messaggero, la sua famiglia e tutti i suoi seguaci fedeli come predetto nella profezia:
“Io proteggerò tutti coloro che sono nella periferia della tua casa”. (Kashtee Nooh, pag.4, 5 ottobre 1902)
SERMONE RIVELATO
Nell’Aprile del 1900 il Messia Promesso
fece un sermone in Arabo alla Moschea Aqsa nel giorno di Eid-al-Adha. Questo fu la prima volta che Huzur
fece un sermone in lingua Araba senza prima delle preparazioni o note. Hadhrat Maulvi Abdul Karim (RA) tradusse il sermone per la congregazione. L’intero testo del sermone è archiviato nel libro Khutba Ilhamiya.
MINARETO DEL MESSIA
Una tradizione del Santo Profeta (SAW) dice che il Messia Promesso discenderà dal minareto bianco ad est di damasco. In ordine per avere questa profezia adempiuta letteralmente cosicché spiritualmente, Hadhrat Ahmad
propose una costruzione del minareto nella perimetro della moschea Aqsa a Qadian.
I membri fecero entusiasticamente delle donazione per questo progetto. Huzur
mise la prima pietra delle fondamenta nel 1903, sfortunatamente la costruzione si interruppe per mancanza di fondi. Dopodiché il lavoro riprese nel 1914 durante il Califfato di Musleh Mauood (RA) e completato nel dicembre del 1916.
NOMINA DELLA COMUNITÀ
Per il censimento della popolazione nel 1901 il Messia Promesso
, propose il nome Musalman Firqah Ahmadiyya (Ahmadiyya Muslim Sect) per la sua Comunità. Da quel giorno la nostra Comunità è chiamata Ahmadiyya Muslim Jamaat, e i suoi membri Musulmani Ahmadi.
SAHIBZADA ABDUL LATEEF
Hadhrat Sahibzada Abdul Lateef (RA) era una persona rinomata dalla provincia del Khost, Afghanistan. Egli aveva migliaia di seguaci. Era così rispettato dal Governatore dell’Afghanistan, che Re Habibullah Khan; Amir di Kabul lo invitò alla sua coronazione per procedere alla cerimonia di incoronazione. Egli aveva letto alcuni libri del Messia Promesso
i quali avevano fatto una profonda impressione su di lui.
Egli visitò Qadian nel 1902 per avere un’ udienza con Hadhrat Ahmad
. Egli accettò l’Ahmadiyya nel suo primo incontro con il Messia Promesso. Egli si divertì immensamente in compagnia del Messia Promesso
così tanto che egli decise di stare a Qadian ancora un po’ più a lungo. Durante il suo soggiorno egli ricevette delle rivelazioni ripetutamente le quali lo avvisavano di prepararsi a sacrificare se stesso per l’Ahmadiyya.
Dopodiché egli tornò in Afghanistan col consenso di Huzur
. Qando l’Amir di Kabul venne a sapere che Sahibzada Sahib si era convertito all’Ahmadiyya, lo fece arrestare e imprigionare per quattro mesi. Molte cittadini di spicco di Kabul e persino l’Amir stesso cercò di persuadere Hadhrat Sahibzada dal rinunciare all’Ahmadiyya. “Come posso ripudiare la verità?” fu la sua risposta. I religiosi divini lo dichiararono un eretico, e l’Amir ordinò che fu ucciso a sassate.
Nel 14 luglio del 1903 quando era sul punto di essere preso a sassate, gli fu chiesto ancora di rinunciare cosicché gli potesse essere salvata la vita. “La mia vita e la mia famiglia non significano niente per me, in confronto alla mia fede. Non posso rinunciare per salvare il mio collo” il martire replicò. Egli fu sotterrato fino alla vita nel terreno e preso a sassate. La sassaiola continuò finchè la sua anima non partì dal suo corpo verso Allah.
Inna Lillahe wa inna ilahey rajeoon Siamo da Allah, e da Lui ritorneremo
Durante il suo martirio il Messia Promesso
espresse il suo dolore con le seguenti parole:
O Abdul Lateef, possa tu essere benedetto migliaia di volte per come hai provato la tua sincerità durante la mia vita….Questa fu la più crudele uccisione quale non ha eguali in quest’era. Quale sciocchezza ha questo Amir commesso rovinandosi da solo con questa uccisione di una persona innocente. O terra dell’Afghanistan, si testimone che una grave offesa è stata commessa in te. O, sfortunata terra tu sei caduta sulla stima di Dio nella quale questa tragedia fu decretata in te. (Tazkara as-Shahadatayn, pag.72)
Come predetto da Hadhrat Ahmad
, nella sopraccitata profezia, l’intera famiglia di Amir Habibullah Khan fu spazzata via per causa di questa barbaro crimine. Lo stesso Amir e il suo fratello Nasrullah Khan furono entrambi assassinati, più tardi la sua famiglia fu forzata ad andare in esilio. Il giorno dopo il fatto dell’uccisione di Sahibzada, una severa epidemia di colera irruppe in Kabul e uccise migliaia di cittadini inclusi parenti stretti dell’Amir. La nazione è in tormento da quando Hadhrat Sahibzada sahib fu ucciso.
TRE PROFEZIE MONDIALI
Nel 1904 il Messia Promesso
ricevette una rivelazione in Urdu: Una potenza orientale e la delicata situazione in korea. Lo stesso anno la guerra Russo-Giapponese fu iniziata nella quale la Russia subì la sconfitta. Sotto il Trattato di Portsmouth nel 1905 il Giappone guadagnò totale autorità sulla Korea. La profezia fu adempita largamente.
Nel 15 aprile del 1904 il Messia Promesso
annunciò che il mondo presto sarebbe stato colpito da una terribile calamità. Egli indicò che lo Zar della Russia sarebbe stato afflitto con grande miseria. Nel 1905 lo Zar fu il più potente monarca sulla terra con una salute stupefacente. La profezia fu adempita quando la Prima Guerra Mondiale prese luogo e lo Zar fu spazzato via insieme alla sua famiglia dalla rivoluzione Bolshevik nel 1918.
Nel 15 gennaio del 1906 il Messia Promesso
ricevette una rivelazione in Persiano: Il palazzo dell’Imperatore dell’Iran è stato scosso. A quel tempo il Re dell’Iran Muzaffar al-Din Shah era sicuro nel suo dominio. Egli morì nell’8 gennaio del 1907 e fu succeduto da suo figlio Muhammad Ali Shah. Presto l’inquietudine politica iniziò nella nazione. C’erano scontri contro le guardie reali e il popolo. Gli Shah dissolsero il parlamento. La guerra civile si diffuse su larga scala. Il Re rinunciò al trono nel 15 luglio 1909. La profezia di Hadhrat Ahmad
fu quindi chiaramente adempita.
FONDAZIONE DI MADRASSA
Nel 1905 due distinti scolari della nostra Comunità morirono (Hadhrat Maulvi Abdul Karim Siyalkoti (RA) e Hadhrat Maulvi Burhan al-Din Jehlumi (RA). Dopo aver ponderato sulla questione il Messia Promesso
decise che era vitale di produrre una nuova generazione di scolari Islamici in ordine di poter rimpiazzare quelli vecchi. In consultazione con i membri della Comunità, fu deciso di iniziare un dipartimento teologico con la scuola media Taleem al-Islam. Quindi furono messe le fondamenta della Madrassa Ahmadiyya.
TERREMOTO DI KANGRA
Lo stesso anno il Messia Promesso
ricevette la seguente rivelazione in Arabo:
Mi è stato mostrato che la nazione potrebbe essere rovinata dal castigo Divino. Ne residenze permanenti, ne temporanee daranno sicurezza, entrambe ne saranno afflitte (Tadhkira, pag.302)
Nella mattina presto del 4 aprile 1905 ci fu un terremoto a Kangra, una città situata a 14 km dal quartiere militare di Dharmsala nel Punjab. Nel giro di pochi secondi demolì molte case e causò una devastazione su larga scala anche in Kangra cosi come nelle cittadine vicine Dalhousie e Bakloh.
Fu un evento da far tremare il cuore, che causò un sacco di morte e distruzione. Circa 20000 persone persero la loro vita. Esattamente come predetto dalla profezia molte residenze temporanee come baracche militari, alberghi, e villaggi vacanza e cosi come residenze permanenti come templi, case, ospedali furono ridotti in cenere. È noto che il terremoto non uccise nessuna singola famiglia Ahmadi nelle città affette.
IL SUO ULTIMO TESTAMENTO
Verso la fine del 1905 Huzur (AS) ricevette ripetutamente rivelazioni che segnavano che la sua fine era vicina. Egli vide in un sogno che qualcuno gli diede dell’acqua fredda da bere in un vaso nuovo di terracotta e la rivelazione arrivò (Persiano): Acqua della vita. L’acqua nel sogno non era più di due o tre gocce, significante solo due o tre anni. Egli ricevette la seguente rivelazione in Arabo:
Qaraba ajaluka al-muqqadar (tadhkira pag.308) La fine del termine concesso si sta avvicinando
È chiaramente indicato che il termine della sua vita era vicino. Come conseguenza Huzur (AS) decise di dare un avviso cruciale alla Comunità, e pubblicò un trattato che egli chiamò al-Wasiyyat (il Testamento). Egli avvisò i membri della Comunità che attraverso i profeti e riformatori, Allah manifesta una delle sue Benedizioni e dopo la loro dipartita Egli stabilisce il Califfato, la quale è la seconda manifestazione del Suo potere divino. È successo nel tempo del Santo Profeta (SAW) e adesso succederà di nuovo. Huzur (AS) scrisse anche:
“non dovete essere tristi per quello che ho descritto. I vostri cuori non dovrebbero essere tristi perché è incombente che voi dovete anche vedere la seconda manifestazione (Califfato) di Dio.”
È evidente che dalla citazione qui sopra che quando egli predisse la sua morte, allo stesso tempo egli desse la buona notizia dello stabilirsi del Califfato. Egli assicurò i membri che Dio Onnipotente indubbiamente si prenderà cura della Comunità attraverso l’istituzione del Califfato.
CIMITERO CELESTIALE
Seguendo un comandamento Divino Huzur (AS) fece anche sapere nel suo libretto al-Wasiyyat lo stabilimento di un cimitero celestiale (Bahishti Maqbara). Dio Onnipotente gli mostrò un pezzo di terra in una visione il quale era chiamato Bahishti Maqbara. Gli fu mostrato che esso conteneva le tombe di quegli individui scelti della sua Comunità che erano destinati a entrare nel Paradiso. In accordo Huzur (AS) donò una parte di terra appartenente a lui e la chiamò Bahishti Maqbara. Per chiunque fosse seppellito li, le seguenti tre regole devono essere adempite:
Chiunque desideri essere seppellito in questo perimetro deve contribuire alle spese al suo mantenimento secondo le sue capacità.
Chiunque desideri essere seppellito qui deve fare atto testamentale che un decimo della propria proprietà dovrà, sotto direzione del Movimento, essere devoluta per la propagazione dell’Islam, e per portare gli insegnamenti del Qur’an. Sarà consentito a ogni persona la quale fede perfetta di donare per questa causa nel suo testamento piu di un decimo, ma non dovrà essere di meno.
Chiunque lo farà, dovrà vivere una vita giusta e astenersi da tutto quello che è proibito e non dovrà fare niente che possa essere inteso con l’associare qualcosa a Dio o innovazioni nella fede. Egli dovrà essere un vero e sincero Musulmano. (Al-Wasiyyat p.16-19)
In accordo con le istruzioni qui sopra, Bahishti Maqbara è operativa a Qadian e Rabwah dove sono seppelliti quegli Ahmadi che hanno adempiuto alle sopraccitate condizioni. Ogni Ahmadi fermamente crede che solo quei membri destinati al Paradiso sono seppelliti in questo cimitero celeste.
SADR ANJUMAN AHMADIYYA
Nel Gennaio 1906 Huzur (AS) istituì il Consiglio Centrale Ahmadiyya per guardare sugli affari amministrativi della Comunità. Il primo presidente del consiglio fu Hadhrat Maulana Noor al-Din, il quale fu nominato da Hadhrat Ahmad (AS).
Il capo di questo consiglio si chiama Nazre Aala (Direttore Esecutivo). L’Anjuman consiste di vari Nazarats (dipartimenti) come Tesoro, Educazione, Giustizia, Proprietà, Propagazione, Pensione, Guida, Pubblicazioni, Finanza, e Benessere generale. Un Nazir (direttore) comanda ognuno dei dipartimenti. Le teste del Consiglio sono localizzati a Qadian e Rabwah.
Nel 1 Marzo del 1906, Shaibzada Mirza Bashiruddin Mahmud Ahmad iniziò la pubblicazione di un giornale “Tasheez al-Azhan” (affilatezza della mente) con il permesso del Messia Promesso (AS). Lo scopo di questo periodico era di educare i giovani Ahmadi. Una biblioteca pubblica fu stabilita nel 1908 da Sahibzada sahib sotto il nome di Anjuman Tasheez al-Azhan. Un sacco di persone donarono soldi e libri per questo progetto.
MORTE DEL DR. DOWIE
Il Dr. John Alexander Dowie era un Americano che proclamava che Dio aveva ,nello “Spirito e Potere di Elijah”, mandato lui. Egli si fece avanti per espandere la Cristianità. Egli aveva anche dichiarato che era intenzionato a cancellare l’Islam. Egli fece delle frasi insultando il Profeta dell’Islam (SAW) e lanciò ingiurie contro Hadhrat Ahmad (AS). Quando Hadhrat Ahmad (AS) venne a sapere di questo, lo sfidò ad una competizione di preghiera.
“La miglior maniera di determinare se il Dio di Dowie è vero o il nostro, è che il sig. Dowie dovrebbe smetterla di fare profezie a proposito della distruzione di tutti i Musulmani. Al contrario egli dovrebbe tenere me soltanto a mente e pregare che se uno di noi sta fabbricando una menzogna, egli dovrebbe morire prima dell’altro”. Rivisitazione delle Religioni, sett.1902,Vol I,no.9
Huzur (AS) disse ancora: “Se il Dr.Dowie scappasse da questa competizione, siate sicuri che una grossa catastrofe è pronta per cadere su Zion” (Haqiqat al-Wahee, pag.71)
Quando al Dr.Dowie gli fu detto di questa sfida egli esclamò:“Puoi immaginarti che io risponda ai quei moscerini e mosche. Se dovessi mettere il mio piede su di loro, potrei schiacciarli fino alla morte.” (Leaves of Healing, 27 dicembre 1903)
Più tardi egli fu punito per la sua arroganza e fu castigato in accordo con la profezia del Messia Promesso. La sua moglie gli si rivoltarono contro e non parteciparono al suo funerale. Non poteva più parlare causa una paralisi facciale avvenuta nel 19 dicembre 1905, quando stava dando discorso.
I suoi seguaci lo lasciarono quando scoprirono che si era appropriato indebitamente di 2'529'566 dollari, che viveva una vita di lusso e che era alcolizzato. La sua nuova città Zion (70km da Chicago) fu lacerata da un dissenso interno. Nella prima settimana del marzo 1907 egli morì con immenso dolore, miseria e senza aiuto.
La stampa mondiale ebbe un interesse speciale per questo Mubahila (duello di preghiera); più di trenta giornali negli Stati Uniti pubblicarono la notizia. Il Boston Herald nella sua pubblicazione del 23 giugno 1907 osservò:
“Dowie morì con i suoi amici lontano da lui e la sua fortuna diminuita. Egli soffrì di paralisi e insanità. Egli morì di una morte miserabile, con la città Zion lacerata e distrutta dal dissenso generale. Mirza viene avanti francamente e dichiara che egli ha vinto questa sfida”.
I SUOI VIAGGI
Alcuni degli importanti viaggi del Messia Promesso (AS) sono Ludhiana 1884, Delhi 1884, Hoshiarpur 1886, Patiala 1888, Ludhiana 1889, Aligarh 1889, Amritsar 1891, Delhi 1891, Lahore 1892, Sialkot 1892, Kaprthala 1892, Sialkot 1904 e Lahore 1908.
IL SUO ULTIMO VIAGGIO
Nel 27 aprile 1908 Huzur (AS) viaggiò con la famiglia a Lahore. Egli fece molti discorsi, incontrò molti dignitari che appartenevano a fedi differenti. Essendo un Principe della Pace egli compose un trattato “Payghame Sulah” (Un Messaggio di Riconciliazione) nel 25 maggio descrivendo le sue proposte per portare Hindu e Musulmani a stare insieme. Egli esortò entrambe le comunità a firmare una tregua e iniziare a usufruire dei frutti della pace.
Un banchetto fu organizzato nel 17 maggio per i dignitari di Lahore e su insistenza degli ospiti, egli parlò per due ore descrivendo le sue rivendicazioni, insegnamenti e rifiutazioni e obiezioni innalzate contro di lui.
Per tutto il tempo ricevette costantemente rivelazioni riguardanti la sua imminente dipartita. Nel 20 maggio, egli ricevette l’ultima rivelazione (Arabo):
Ar-Raheelo Suma ar-Raheelo wal-Mauto Qareebun
Ora della partenza, ancora ora della partenza, la morte si sta avvicinando velocemente.
Huzur (AS) cadde intorno alle 11pm nel 25 maggio. Malgrado avesse ricevuto le migliori cure mediche, la sua condizione non si stabilizzava. Nel 26 maggio alle 10.30am egli esalò il suo ultimo respiro e incontrò il suo caro amato Creatore.
Inna lillahe wa inna elahe rajeeun
Siamo da Allah e certamente a Lui ritorneremo.
Le sue ultime parole sulle suo labbra benedette furono:
Allah, meray piyaray Allah
Signore, mio caro Signore
Al momento della sua morte aveva 74 anni di età in acordo con il calendario solare e 76 con quello lunare.
Anche se Huzur (AS) aveva ricevuto rivelazioni per un po’ di tempo concernenti la sua morte e che si intensificarono durante gli ultimi giorni della sua vita, i membri della Comunità furono frantumati e sconcertati causa la sua morte dopo una così corta malattia. Capi Musulmani così come quelli non Musulmani erano equamente affranti e espressero la loro simpatia mentre asserivano le sue pure qualità.
I giornali lo definirono un generale conquistatore dell’Islam, il forte combattente dell’Islam, pio, giusto e divino come gli antichi profeti di Israele. Comunque c’erano alcuni avversari della Comunità chiusi di mente che non esitarono a mostrare la loro inimicizia in questa occasione. Essi organizzarono una dimostrazione per disprezzare gli Ahmadi alla casa dove egli morì. Essi lanciarono insulti, e il loro comportamento era disgustoso ma gli Ahmadi sopportarono con molta pazienza.
I SUOI FIGLI
Dio Onnipotente lo benedette con dieci figli dal suo secondo matrimonio, cinque figli comunque morirono nella loro infanzia. I seguenti sono gli altri cinque che vissero fino a raggiungere la vecchiaia grazie a Dio:
1.Hadhrat Mirza Bashiruddin Mahmud Ahmad (RA), Secondo Califfo, nato nel 12 gennaio 1889, morto nel 8 novembre 1965
2.Hadhrat Mirza Bashir Ahmad (RA), nato il 20 aprile 1893, morto nel 2 settembre 1963.
3.Hadhrat Mirza Sharif Ahmad (RA), nato nel 24 maggio 1895, morto nel 26 dicembre 1961.
Le figlie:
1.Hadhrat Nawab Mubaraka Begum (RA), nata nel 2 marzo 1897, morta nel 23 maggio 1977.
2.Hadhrat Nawab Amtul Hafeez Begum (RA), nata nel 25 gennaio 1904, morta nel 6 maggio 1987 a Rabwah.
ELEZIONE DEL CALIFFO
Le spoglie di Hadhrat Ahmad furono portate con il treno a Batala. Visto che non c’erano ferrovie oltre Batala, i fedeli portarono la bara sulle loro spalle a Qadian, una distanza di 18km. Nel 27 maggio 1908, prima delle preghiere funerarie, Hadhrat Hakim Noor al-Din (RA), fu eletto unanimamente come primo Califfo della Comunità Ahmadiyya.
Prestando giuramento dalla sua mano la Comunità fu un’altra volta unita fermamente, quindi esaudendo la buona notizia data dal Messia Promesso (AS) nel libro al-Wasiyyat riguardante lo stabilirsi del Califfato.
C’erano alcuni che credevano che questa Comunità si sarebbe disintegrata dopo la morte del Messia Promesso (AS). Erano certamente in errore. Anche se il Califfo fu eletto dai membri della Comunità, è secondo la nostra fede che Dio Onnipotente nomina il Califfo inclinando i cuori dei membri della Comunità verso quest’ultimo. Così è come Hadhrat Maulana Noor al-Din (RA) uno dei primi discepoli e fidato compagno del Messia Promesso (AS), fu scelto Califfo da Dio Onnipotente. Fu Dio Onnipotente che unì la Comunità sotto la sua guida.
Dopo l’elezione, Hadhrat Khalifat al-Masih Primo guidò le preghiere funerarie. Frotte di credenti che erano arrivate a Qadian resero l’ultimo omaggio al loro sacro maestro. Fu seppellito in Bahishti Maqbara alle 6pm del 27 maggio 1908. Quindi uno straordinario essere umano era dipartito dal mondo dal quale il Santo Profeta dell’Islam (SAW) predette la venuta, e nella quale è destinata la progressione della fede Islamica in quest’era. Egli fu il grande campione dell’Islam in più di un millennio.
LA SUA APPARIZIONE BENEDETTA
Hadhrat Ahmad (AS) era una personificazione di ogni concepibile bellezza maschile e charm. Era di buona corporatura, di media altezza e spalle e vita larghe. Era di carnagione abbronzata. Il suo viso sereno emanava sempre un qualcosa di spirituale.
Egli aveva dei fini, lisci, capelli neri. Aveva una bella barba folta. I suoi occhi erano neri fumo e sempre mezzi chiusi. Egli aveva una dritta e grande fronte la quale lasciava intendere i segni di un grande intelletto. Il suo temperamento era di sangue freddo ma che riscaldava il cuore. Aveva un sorriso raggiante e parlava dolcemente.
Egli preferiva di vestirsi con abiti semplici che consistevano di una tunica, un panciotto, un soprabito e un turbante. Calzava abitualmente delle scarpe tradizionali Indiane. Egli portava sempre un bastone per camminare quando si recava fuori. Il suo cibo era semplice, mangiava poco e senza fretta.
I seguenti sono alcuni tratti della sua personalità:
1.Hadhrat Ahmad (AS) credeva di tutto cuore e con totale convinzione nell’esistenza di Dio. Egli aveva un’incrollabile fede nella veridicità della sua rivendicazione. Il suo eterno amore per il Profeta dell’Islam (SAW) era senza precedenti.
2.Huzur (AS) era sempre occupato in suppliche, recitava ripetutamente “subhan Allah” anche quando era occupato in compiti di routine. La sua intera vita era assorbita nell’adorazione di Dio Onnipotente.
3.Conoscienza di Dio, giustizia, verità erano i segni del suo carattere. Egli faceva sempre in modo di aderire a tutte le ingiunzioni del Sacro Corano e del Santo Profeta Muhammad (SAW).
4.Viveva una vita di semplicità e austerità.
5.Egli affrontò molte situazioni problematiche con forza, risolutezza e coraggio rimarcabile.
6.Lavorava duro e si manteneva occupato con il lavoro che era stato affidatogli da Dio Onnipotente.
7.Egli trattava sua moglie, figli, amici e anche gli avversari con amore, cortesia, e simpatia. Era conscio dei loro sentimenti ma era ugualmente preoccupato per la loro educazione spirituale e condotta.
8.L’ospitalità era anche una dei suoi tratti speciali.
Hadhrat Dr. Mir Muhammad Ismail (RA) ha ampiamente descritto il carattere del Messia Promesso (AS) nelle seguenti parole:
“Messia Promesso (AS) possedeva qualità morali impeccabili. Era pieno di gentilezza, beneficenza, generosità, e ospitalità. In una crisi quando molte persone si sarebbero sentite avvilite, egli marciava avanti come un leone ruggente. Perdono, interesse per le debolezze altrui, generosità, giustizia, umiltà, fermezza, gratitudine, contentezza, modestia, industriosità; sostenuto, fedele, franco, semplice, rispettoso di Dio e il Suo Messaggero e dei religiosi divini. Di cuore tenero, moderato, giusto, affidabile, alerte, simpatetico, degno, pulito, vivace, umoristico, coraggioso, risoluto e dipendente.
Amore per Allah e il Suo Messaggero, totalmente sottomesso all’Apostolo di Allah (SAW). Questi erano in essenziale le sue qualità e abitudini.
Ho visto Huzur quando avevo due anni e per l’ultima volta quando ne avevo ventisette. Giuro su Dio che non ho mai incontrato una persona che fosse migliore, o più affabile, più giusto, e più angelico di lui. Non ho mai incontrato nessuna persona che fosse più assorbito nell’amore di Dio e il Suo Messaggero di lui. Era una luce che brillò sugli esseri umani.
I SUOI COMPAGNI
Qui sotto sono riportati di dieci distinti compagni del Messia Promesso (AS) che avevano un amore speciale nei loro cuori per il loro santo maestro. Essi servirono la causa dell’Islam con devozione.
Hadhrat Maulvi Noor al-Din, Primo Califfo del Messia
Hadhrat Maulvi Abdul Karim Siyalkoti
Hadhrat Nawab Muhammad Ali Khan, (Raees Malirkotla, cognato di Hadhrat Ahmad (AS)
Hadhrat Mufti Muhammad Sadiq, editore “Badr”
Hadhrat Shaikh Yaqoob Ali Irfani, editore “Al-Hakam”
Hadhrat Maulvi Burhan al-Din Jehlumi
Hadhrat Munsi Zafar Ahmad Kapurthalvi
Hadhrat Maulvi Abdullah Sinori
Hadhrat Pir Siraj al-Haq Noamani
Hadhrat Mir Nasir Nawab (suocero di Hadhrat Ahmad)
I SUOI LIBRI
Il Messia Promesso (AS) scrisse 81 libri in lucida e logica esposizione dei sublimi insegnamenti dell’Islam. Alcuni dei lavori degni di nota sono:
• Braheene Ahmadiyya (prove dell’Ahmadiyya)
• Fathey Islam (Vittoria dell’Islam)
• Aeena Kamalate Islam (Specchio e Eccellenze dell’Islam)
• Barkat al-Dua (Le benedizioni della Preghiera)
• Anjame Atham (La fine di Atham)
• Islamee Usook Kee Philosophy (Filosofia degli insegnamenti dell’Islam)
• Masih Hindustan Mein (Gesù in India)
• Zaroorat al-Imam (Il bisogno di un Imam)
• Tohfae Qaisiriyyah (Un dono alla Regina)
• Siraje Muneer (La lampada risplendente)
• Tiriyaq al-Qoloob (L’elizir del cuore)
• Kashtee Nooh (L’arca di Noè)
• Tazkirat as-Shahadatayn (Narrazione di due martiri)
• Payghame Sulh (Messaggio di riconciliazione)
DOMANDE PRIMO CAPITOLO
1. Quando nacque il Messia Promesso (AS)?
2. In che anno ricevette la prima rivelazione?
3. Che rivelazione ricevette con la morte di suo padre?
4. Che cosa significa Breheene Ahmadiyya? Quando ne fu pubblicato l’ultimo capitolo?
5. Puoi scrivere il nome del primo figlio di Hadhrat Ahmad?
6. Che cosa significa Mujaddid?
7. Quante condizioni ha il Baiat?
8. Dimmi una condizione di Baiat.
9. Quando fu fondato la Comunità Ahmadiyya?
10. Chi prestò per primo giuramento? In che città?
11. Cosa significa Musleh Mahood?
12. Cosa è Jange Muqqadas?
13. Quando e dove ci fu il primo Jalsa Salana?
14. Quale è la madre di tutte le lingue?
15. Qual è il segno dell’eclissi?
16. Chi è Baba Nanak? Qual è la sua religione?
17. In che anno il primo Musulmano Statunitense accettò l’Islam? Quale era il suo nome completo?
18. Quale era il nome del magistrato che assolse Hadhrat Ahmad (AS) nel caso di omicidio?
19. Chi era Lekh Ram? Quando è morto?
20. Quale è il nome della scuola stabilita nel 1898 a Qadian?
21. Nomina due segni che Dio Onnipotente mostrò in supporto del Messia Promesso.
22. Qual è l’altezza del Minareto del Messia? In quale Moschea esso si trova?
23. Cosa è Bahishti Maqbara? Chi può essere seppellito in questo cimitero?
24. In quale città il Messia Promesso morì? In che anno?
25. Qual è il nome dell’ultimo libro scritto dal Messia Promesso (AS)?
RISPOSTE
1. 13 febbraio 1835, a Qadian
2. 1869
3. Alaisa Allahu be Kafen Abduhu
4. Prove dell’Ahmadiyya-1905
5. Hadhrat Mirza Bashiruddin Ahmad
6. Riformatore
7. dieci
8. offrire Salat cinque volte al giorno
9. 1889
10. Hadhrat Maulana Noor al-Din a Hoshiarpur
11. Riformatore Promesso
12. È un dibattito che ha preso luogo tra Cristiani e Hadhrat Ahmad (AS). Anche il nome del libro
13. 1891 a Qadian
14. Arabo
15. È un segno celeste mostrato da Dio. La luna fu eclissata, il sole fu eclissato, tutti e due nel mese di Ramadhan.
16. Baba Nanak era un leader religioso. Era un musulmano.
17. 1887, Muahmmad Alexandar Russell Webb
18. Capitano M.W.Douglas
19. Lekh Ram era un oppositore di Hadhrat Ahmad. Morì nel 1897
20. Scuola Taleem al-Islam
21. Segno dell’eclissi, e l’apparire di una piaga nel Punjab
| Approfondimenti |
22. 105 piedi, nella Moschea Aqsa
23. Questo è un cimitero speciale. Solo un Musi può essere sepolto li
24. Lahore, 26 maggio 1908
25. Paighame Sulh (Messaggio di riconciliazione)