Eid

 

I musulmani festeggiano Eid due volte all’anno. Nel primo caso Eid-ul-Fitr, e dopo circa 10 settimane, Eid-ul-Adha.

Eid-ul-Fitr

è un giorno di festa che segna il termine del mese sacro di Ramadhan per ringraziare Allah per le benedizioni ricevute nel corso dello stesso. Durante la mattina, i musulmani offrono la preghiera congregativa di Eid. Indossano vestiti nuovi, cucinano del buon cibo ed invitano amici e vicini a festeggiare con loro. Il digiuno nel corso del Ramadhan sensibilizza alla condizione di chi ha fame e vive nel bisogno incoraggiando, nei musulmani, atti di generosità.

Eid-ul-Adha

(la festa del sacrificio) ha luogo, come si accennava, dieci settimane dopo Eid-ul-Fitr, a termine dell’HajjHajj (pellegrinaggio sacro alla Mecca). È la festa del Sacrificio che commemora l’obbedienza di Hazrat Ibrahim (Abramo) e di suo figlio Hazrat Ismail (Ismaele) al comandamento di Allah. Hazrat Ibrahim ebbe una serie di sogni in cui si vedeva nell’atto di sacrificare il suo figlio maggiore, Ismail. Ne dedusse che poteva forse essere segno della volontà divina e che avrebbe dovuto sacrificare il suo primogenito. Hazrat Ibrahim, nella sua profonda obbedienza a Dio, stava dunque per sacrificare Ismail quando Dio gli commandò di fermarsi, dandogli la buona notizia che aveva già fatto il suo dovere. Dio fu talmente soddisfatto di Ibrahim e della sua obbedienza che moltiplicò enormemente la sua progenie. Lo onorò anche di essere l’antenato del Santo Profeta dell’Islam . Il giorno di Eid quei musulmani che possono permettersi di sacrificare un animale sono incoraggiati a farlo dopo la preghiera. Nel suo sermone di Eid nel 1983, Hazrat Mirza Tahir Ahmad (il quarto Califfo della Comunità Musulmana Ahmadiyya), chiese agli ahmadi benestanti di visitare i loro confratelli più poveri augurando loro una felice Eid ed offrendo loro dei regali. Nel rispetto di questa direttiva, il piacere di celebrare Eid nella società Ahmadi è aumentato in modo significativo, coerentemente con la stessa filosofia di questa festa islamica.