DETTI SELEZIONATI DEL SANTO PROFETA DELL'ISLAM
INDICE
1. Intenzioni e azioni
2. La Maestà del Signore dell' Onore
3. L' Amore del Signore
4. Il Sacro Qur'an
5. La condotta eccellente del Messaggero di Allah
6. I pilastri dell' Islam
7. Il digiuno
8. Il pellegrinaggio ( Hajj )
9. Il Zakat
10. Istituire il bene e proibire il male
11. Invitare il popolo ad Allah
12. Doveri e proibizioni
13. Il matrimonio
14. La buona condotta
15. La società islamica
16. Essere riconoscenti verso gli altri
17. Trattare bene i genitori
18. Buoni rapporti con i vicini
19. Benevolenza verso i deboli
20. Il perdono
21. Buone maniere a tavola
22. Come vestire
23. La pulizia
24. L' invidia
25. L' arroganza
26. Il declino dell' Islam
27. L' avvento dell' Imam Mahdi
PREFAZIONE
L' Islam è una grande religione. Il segreto della sua grandezza sta negli insegnamenti completi e perfetti del Sacro Qur'an e nel fatto che il Fondatore dell' Islam, il Santo Profeta Muhammad ha messo in pratica questi insegnamenti nella maniera più completa. Egli è diventato in tal modo un esempio perfetto e vivente di quello che ci ha insegnato.
Il rapporto profondo e indissolubile fra la sua pratica e i suoi insegnamenti ha lasciato un' impressione indelebile sui suoi Compagni. Dopo la sua morte, quando sua moglie Aisha fu interrogata sulla vita del Santo Profeta Muhammad ella rispose:

La sua vita era il Qur'an
Non c' era contraddizione fra la sua parola e la Parola di Dio. La sua rivelazione fu pura; in essa non c'è il minimo riflesso dei suoi desideri personali. Il Sacro Qur'an testimonia di lui:

Non dice nulla di proprio. Tutti i suoi detti sono in accordo con la rivelazione divina.
Non c'è da meravigliarsi quindi che sia presentato nel Sacro Qur'an come un modello perfetto per tutta l'umanità e per tutti i tempi a venire. Dio Onnipotente dice nel Sacro Qur'an:

Per te c' è un nobile esempio nel Profeta di Dio.
Una selezione di versi del Sacro Qur'an che si riferiscono ad alcuni settori importanti di interesse umano è già stata pubblicata. Presentiamo qui invece una selezione ridotta di Hadith, vale a dire, di tradizioni riguardanti la vita, le azioni e i detti del Santo Profeta . Uno studio di questi detti costituisce una breve introduzione alla vita quotidiana del Santo Profeta nonchè alle sue preghiere, alle sue qualità morali e al suo stile di predicazione.
Benchè di alcune tradizioni si sostenga siano state stese per iscritto durante la vita del Santo Profeta , la maggior parte di esse però furono affidate alla scrittura circa 200 anni dopo la sua dipartita. Tuttavia, nonostante il fatto che la maggior parte delle tradizioni siano state raccolte dopo un periodo così lungo, esse possono essere considerate quanto mai attendibili alla luce delle seguenti osservazioni:
Poichè le parole del Santo Profeta erano tenute in grandissima stima, tutto quello che egli diceva veniva immediatamente memorizzato dai suoi compagni e successivamente ripetuto, riportato e fatto oggetto di conversazione tra gli stessi compagni moltissime volte.
Il secondo fattore importante è costituito dal fatto che le sue parole erano trattate con grande fervore e devozione religiosa. Qualsiasi interpolazione o anche la minima deviazione delle sue parole originali era considerata un crimine di cui si doveva rispondere a Dio. Le parole usate dallo stesso Santo Profeta erano:
L' Inferno sarà la dimora di colui che mi attribuisce ciò che non ho detto.
In terzo luogo, quando qualcuno raccontava cose riguardo a lui e dette da lui ad altri, il destinatario di tale messaggio si sentiva impegnato non soltanto a memorizzare quanto gli era stato detto, ma anche a memorizzare il nome e i particolari della persona che glielo aveva raccontato, così che, nel caso in cui la sua parola fosse stata messa in questione, egli avrebbe potuto citare la fonte.
Il quarto aspetto importante è dato dal fatto che gli Arabi erano famosi per la loro memoria prodigiosa, e ciò persino prima dell' avvento del Santo Profeta . Non era raro trovare fra loro persone che avevano memorizzato 100.000 versi di poeti arabi, o anche più. In aggiunta a ciò, era usanza comune ricordare gli alberi genealogici delle famiglie. Dopo l' avvento del Santo Profeta il livello morale dei suoi seguaci crebbe fino a raggiungere un grado molto elevato, e fu condannata in modo particolare la tendenza ad esagerare. Inoltre, fu posto l' accento con grande forza sul Sacro Qur'an, non soltanto sulla verità, ma anche sulla verifica delle affermazioni.
Come risultato di questi fattori, le Tradizioni del Santo Profeta dell' Islam furono trattate con una cura speciale, che non ha eguali in altri sistemi di raccolta di materiale storico.
Nel processo di collezione di questi detti, gli studiosi musulmani hanno lavorato con tale meticolosità e prestando una così grande attenzione nell' accuratezza, che nessun' altra raccolta di dati storici può essere paragonata alla compilazione di detti del Santo Profeta dell' Islam . Ogni anello nella catena dei narratori di una Tradizione particolare è specificato nelle opere più importanti di Hadith. Persino lo studio del carattere dei narratori e della loro attendibilità si sviluppò fino a diventare un campo di ricerca specifico. Di conseguenza, per la prima volta nella storia umana nacque una forma nuova di conoscenza riguardante l' analisi delle tradizioni.
A beneficio di quei lettori che sanno pochissimo sull' Islam, dobbiamo menzionare che tra i numerosi libri scritti sull' argomento delle Tradizioni, sei sono considerati dagli studiosi musulmani di importanza straordinaria. Essi sono noti come Sihah Sittah (I Sei Libri Autentici).
La maggior parte delle tradizioni presentate in questa breve raccolta sono prese da questi sei libri. Ecco una breve introduzione su queste opere e agli studiosi responsabili della loro compilazione.
SAHIH BUKHARI:
Questo libro è considerato l' opera più autentica, dopo il Sacro Qur' an. Il suo compilatore è Muhammad Ismail di Bukhara, noto comunemente come Imam Bukhari ( Nato nel 194, morto nell' anno 256 dell' Egira; 816-878 d.C.);
SAHIH MUSLIM:
Secondo per importanza è considerato il libro Sahih Muslim .
Quest' opera fu compilata da Muslim bin Al-Hajaj, che era nativo di Neshapur nel Korashan ( nato nel 202, morto nell' anno 261 dell' Egira; 824-883 d.C.);
JAMI AL-TIRMIDHI:
Terzo in ordine di importanza è Jami Al-Tirmidhi . Il compilatore, Imam Muhammad bin Isa, era un nativo di Tirmidh ( nato nel 209, morto nel 279 dell' Egira; 831-901 d.C.);
SUNAN ABU DAUD
Viene quindi l' opera intitolata Sunan Abu Daud , compilata da Sulaiman bin Al-Ashah, conosciuto come Abu Daud ( nato nell' anno 202, morto nel 275 dell' Egira; 824-897 d.C.);
SUNAN IBN MAJAH
Al quinto posto nel grado di autenticità è considerata l' opera Sunan Ibn Majah . L' opera fu compilata da Muhammad bin Majah, che era originario della famosa città di Qizwin in Iraq ( nato nel 209, morto nel 275 dell' Egira; 831-897 d.C.);
SUNAN NISAI
La sesta opera è Sunan Nisai . Fu compilata da Ahmad bin Shuaib, noto come "Nisai", dal nome della città di Nisa, nel Khorasan ( nato nel 215, morto nel 306 dell' Egira; 837-928 d.C.);
MUWATTA IMAM MALIK
Oltre ai Sihah Sittah ( I Sei Libri Autentici ), c' è un' altra compilazione di Tradizioni che è molto importante; essa è nota come Muwatta Imam Malik . Il suo compilatore, Malik bin Anas, è noto comunemente come Imam Malik. Questo libro non è incluso nei Sihah Sittah, essendo considerato innanzitutto come un' opera di giurisprudenza, e le Tradizioni vengono citate per lo più in discussioni riguardanti problemi giuridici. L' autenticità delle narrazioni citate in Muwatta Imam Malik può essere giudicata dal fatto che esse sono tutte quante incluse in Sahih Bukhari e Sahih Muslim. Il prestigio di cui gode Imam Malik tra i compilatori di Tradizioni è talmente elevato, che egli è conosciuto come "Imam Muhaddithin" ( Il capo dei compilatori ), e tutti essi testimoniano della sua posizione elevata.
1.Intenzioni e Azioni
Umar rivolgendosi alla comunità dal palco, raccontava:
Ho udito il Santo Profeta dire quanto segue: Le azioni sono determinate soltanto dalle intenzioni. L' uomo otterrà soltanto ciò che veramente vuole. Il cammino di una persona che veramente intende andare verso Allah e il Suo Messaggero, condurrà verso Allah e il Suo Messaggero. Ma chiunque aspirerà a realtà materiali, otterrà soltanto realtà materiali. Se un uomo emigra con l' intenzione di sposare una donna, questa sarà la sua ricompensa.
Bukhari
Abdullah bin Umar afferma di aver sentito il Santo Profeta dire:
Il vero musulmano è colui dalle cui mani e dalla cui lingua gli altri musulmani sono salvi. Il vero emigrante è colui che si astiene da ciò che è proibito da Dio.
Bukhari
2. La Maestà del Signore dell' Onore
Abdullah bin Umar narra che il Santo Profeta affermò, mentre dal palco stava pronunciando un sermone del venerdì:
I cieli sono arrotolati nella Sua mano destra. Santo è Lui ed innalzato molto al di sopra dell' idolatria alla quale essi indulgono. Il Santo Profeta inoltre affermò che Allah l' Onnipotente dice: Io sono Colui che ha completo potere di riforma, consapevole della Mia Grandezza, il Sovrano, l' Elevato.
Il Santo Profeta continuò a ripetere queste parole con tale vigore che il palco cominciò a tremare e noi ci preoccupammo che potesse cadere sotto di lui.
Masnad Ahmad
Abu Huraira narra che il Santo Profeta diceva:
Ci sono due espressioni che sono molto care a Dio il Generoso. Esse sono facili da esprimere con la lingua, ma hanno un peso immenso nel significato; queste espressioni sono: È eccelso Allah con tutta la Sua gloria, è Eccelso Allah con tutta la sua Maestà.
( Subhan Allah wa bihamdihi, Subhan Allahil Azim )
Bukhari
Abu Huraira narra che il Santo Profeta disse che Allah l' Onnipotente afferma:
Il mio servo trasgredisce contro di Me, mentre non gli conviene farlo. Egli mi insulta, mentre non gli conviene fare questo. La sua trasgressione contro di Me sta nel fatto che egli dice: " Allah l' Onnipotente avendomi un tempo creato, non mi risusciterà ( dopo che sono morto ). E l' insulto consiste nel fatto che egli dice: " Allah si è preso un figlio, mentre Io sono Autosufficiente, Colui da cui tutto dipende. Non ho mai generato, ne Fui generato, e non c'è mai stato nessuno come Me.
Masnad Ahmad
Jabir dice di avere udito il Santo Profeta affermare:
Il modo più eccellente per ricordare Allah è proclamare: Non c'è nessuno degno di adorazione eccetto Allah. E la supplica migliore è professare: Ogni lode appartiene ad Allah.
Tirmidhi
Abu Musa Al-Ashari , narra che il Santo Profeta affermò:
La condizione di una persona che si ricorda di Allah, confrontata con una che non se ne ricorda, è come la condizione di un vivo paragonata a quella di un morto. La condizione di una casa in cui Allah è ricordato, nei confronti di una dove non viene ricordato è come la condizione di un vivo paragonata a quella di un morto.
Bukhari
Abu Musa narra:
Una volta, mentre eravamo in viaggio con il Santo Profeta , la gente cominciò ad esclamare con voce piuttosto alta: Allahu Akbar ( Dio è Grande ). Il Santo Profeta disse:
O popolo! Cerca di moderarti! Non vi state rivolgendo a qualcuno che è sordo o lontano. Vi state rivolgendo a Colui che tutto ascolta, l' Onnipresente che è già con voi.
Muslim
Abu Huraira narra che il Santo Profeta disse:
Ad Allah appartengono alcuni angeli di alto rango che sono sempre in movimento in cerca di persone che si radunano allo scopo di adorare Allah. Quando essi trovano un' assemblea impegnata nel ricordo di Allah, l' Onnipotente, gli angeli incominciano ad unirsi a loro, distendendo le loro ali sopra di essi, librandosi uno sull' altro, fino a che lo spazio tra la terra e il cielo più vicino è riempito con la loro presenza. Quando la gente si disperde, anch' essi se ne vanno, e tornano in cielo. Allora l' Onnipotente chiede loro ( pur sapendo perfettamente ciò che è accaduto) : da dove venite? Essi rispondono: Veniamo da alcuni Tuoi servi che ti hanno innalzato, magnificando la Tua grandezza, proclamando la Tua Unità, glorificandoti e supplicandoti. Allora l' Onnipotente chiede: Che cosa mi chiedevano nelle loro preghiere? Gli angeli rispondono: Chiedevano il Tuo paradiso. E Allah richiede: Hanno visto il Mio paradiso? Gli angeli replicano: No, Signore nostro, essi non hanno visto il Tuo paradiso. E se avessero visto il Mio paradiso! , esclama Allah. Essi cercano rifugio in Te, continuano gli angeli. Allah dice: Da che cosa cercano il Mio rifugio? Dal Tuo fuoco, essi replicano. Allah chiede: Hanno visto il Mio fuoco? Gli angeli rispondono: No non l' hanno visto. E se avessero visto il Mio fuoco! esclama Allah. Quindi gli angeli dicono: Chiedono il tuo perdono. Allah replica: Gli è già stato concesso: e ho anche concesso tutto quello che hanno implorato da Me, e ho dato loro il rifugio che hanno cercato da Me. Allora gli angeli dicono: Signore nostro, c' era uno fra di loro che era un grandissimo peccatore. Stava morendo e scelse di stare un po' in mezzo a loro. Ho perdonato anche lui, dice Allah: Sono così benedetti che chiunque si trovi in loro compagnia resta anch' egli benedetto*.
* È questa un' espressione metaforica per indicare la benedizione sempre più abbondante di Dio sopra tale assemblea, e non dovrebbe essere presa troppo alla lettera.
3. L' Amore del Signore
Abu Darda narra che il Santo Profeta disse che il Profeta David era solito pregare con le seguenti parole:
O Signore, concedimi il Tuo amore e l' amore di coloro che ti amano; e l' amore delle azioni che mi renderanno capace di raggiungere il Tuo amore. O mio Signore, fa sì che il Tuo amore sia a me più caro della mia stessa vita, dei miei amici e parenti, e persino più caro dell' acqua fresca ( per uno che sta morendo di sete sotto un caldo cocente).
Tirmidhi
Anas riferisce che il Santo Profeta diceva:
Vi sono tre qualità che, se possedute, permettono a chi le possiede di scoprire la vera dolcezza della fede:
Che Allah e il Suo Messaggero sono più cari a lui di qualsiasi altra cosa; che egli ama gli altri puramente per amore di Allah; che dopo che Allah l' Onnipotente lo ha salvato dalla miscredenza egli detesta ritornarci tanto quanto aborrisce essere scaraventato nel fuoco.
Bukhari
Abu Huraira narra che il Santo Profeta disse:
Se un credente fosse veramente consapevole dell' estensione e intensità della punizione di Dio, perderebbe ogni speranza di raggiungere il paradiso. E se un miscredente sapesse della sovrabbondante misericordia di Allah, non dispererebbe mai di raggiungere il paradiso.
Muslim
Waathila narra che il Santo Profeta disse che Allah l' Onnipotente afferma:
Tratto il mio servo secondo la sua comprensione e le aspettative che egli nutre per me. Così, che pensi di me come preferisce.
Bukhari
Abu Huraira narra che il Santo Profeta informò che Allah l' Onnipotente dice:
Tratto il mio servo secondo la sua comprensione di me. Sono con lui ogni volta che egli mi ricorda. Ed ad Allah piace più il pentimento di un suo servo, di quanto non faccia piacere a uno di voi il quale, avendo smarrito il proprio cammello in un deserto, lo ritrova improvvisamente. Allah dice: Chi si muove verso di Me di una spanna, Io mi muovo verso di lui di mezzo braccio; e chi si muove verso di Me di mezzo braccio, Io mi muovo verso di lui di un braccio intero; se qualcuno cammina verso di Me, Io corro verso di lui.
Muslim
Abu Huraira narra che il Santo Profeta disse:
C'era una volta un uomo che aveva commesso degli eccessi contro se stesso. Sul punto di morire, disse ai suoi figli: " Bruciate il mio corpo quando sarò morto, riducete in polvere i miei resti, quindi andate all' oceano e gettate le ceneri al vento. Giuro per Allah, temo che se Egli mi prende, mi infliggerà una punizione quale non è mai stata inflitta a nessun' altro prima di me. Allora il Santo Profeta disse che i figli fecero come gli era stato ordinato. Ma Dio ordinò alla terra di recuperare e restituire tutte le particelle che appartenevano al corpo dell' uomo, ovunque fossero cadute. Così l' uomo fu portato davanti a Dio. Allah gli chiese: Che cosa ti ha fatto agire così? Egli rispose: " Il mio timore e la mia paura di Te mi hanno spinto a fare questo". Così Dio lo perdonò.
Bukhari
4.Il Sacro Qur' an
Uthman bin Affan afferma che il Santo Profeta disse:
Il migliore fra voi è colui che impara il Qur' an e lo insegna agli altri.
Bukhari
Ibn Abbas afferma che il Santo Profeta disse:
La situazione di uno che non impara alcuna parte del Qur' an è come quella di una casa abbandonata.
Tirmidhi
Zaid bin Arqam narra:
Un giorno il Santo Profeta si alzò in piedi per rivolgere a noi la parola: lodò Allah, lo glorificò, e quindi esortì e ammonì tutti noi, dicendo:
O popolo! Io sono un essere umano. Verrà un giorno che un messaggero dal mio Signore verrà a me, e quindi io partirò da questo mondo. Lascio fra voi due cose importanti: il Libro di Allah, che contiene guida e luce. Così, attenetevi saldamente al Libro di Allah e stategli vicino.
Così egli suscitò il nostro interesse e ci entusiasmò riguardo al Libro di Allah.
Lascio anche i membri della mia casa.
Egli quindi ripetè per tre volte: vi ammonisco a essere memori di Allah per quanto riguarda il vostro trattamento nei confronti dei membri della mia famiglia.
Muslim
|