12. Doveri e proibizioni
Abi Tha' labatal Khushaniyi Jurthoom bin Nashir narra che il Santo Profeta disse:
Allah l' Onnipotente ha imposto determinati doveri: non trascurateli. Egli ha posto determinati limiti: non oltrepassateli. Egli ha proibito determinate cose: non avvicinatevi ad esse. Egli non si è espresso riguardo ad altre cose, per misericordia verso di voi, non perchè se ne sia dimenticato: per cui non fate indagini non necessarie riguardo ad esse.
Dar Qutni
No' maan bin Bashir affermò di avere udito il Santo Profeta dire:
È stato reso chiaro molto bene ciò che è lecito e ciò che è proibito. Fra questi due poli ci sono determinate cose non precisate: la maggior parte delle persone non sa a quale categoria appartengono. Chi si tiene alla larga da queste salvaguarda la propria fede e il proprio onore. Chi si lascia cogliere dal dubbio molto probabilmente è entrato nell' area proibita. Costui è come un pastore che permette al gregge di pascolare in zone proibite, col pericolo che il gregge vi si smarrisca. Ricorda che ogni sovrano ha un area proibita. L' area proibita di Allah comprende le cose che egli ha proibito. Attento! C' è un organo nel corpo - finché resta sano, tutto il corpo resta sano. Se si ammala, tutto il corpo si ammala. Ricorda che questo organo è il cuore.
Muslim
13. Il matrimonio
Abu Huraira narra che il Santo Profeta disse:
Di solito si sposa una donna per quattro ragioni: per la sua ricchezza, per la sua famiglia, per la sua bellezza e per la sua giustizia. Date la preferenza a colei che è giusta. Possiate rimanere umili.
Bukhari
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
La peggior festa nuziale è quella in cui sono invitati soltanto i ricchi e i poveri sono lasciati fuori. Chi è invitato ( da una persona umile ) e rifiuta di accettare l' invito ( per orgoglio ), disobbedisce ad Allah e al Suo Messaggero.
Muslim
Ibn Omar riferisce che il Santo Profeta disse:
Tra tutte le cose legittime, quella che meno piace ad Allah è il divorzio.
Abu Dawood
Ayesha riferisce che il Santo Profeta disse:
Il migliore fra voi è colui che è il migliore nel trattare la propria famiglia e io sono il migliore fra coloro che sono buoni verso le proprie famiglie.
Abu Dawood
14. La buona condotta
Jabir narra che il Santo Profeta disse:
Il più caro a me e il più vicino a me nel Giorno del Giudizio sarà colui che si comporta meglio di tutti gli altri. Il più detestabile fra voi e il più lontano da me nel Giorno del Giudizio sarà colui che è vanaglorioso, saranno i millantatori e gli Al-Mutafaihiqoon. I compagni chiesero: "Sappiamo chi sono i vanagloriosi e chi sono i millantatori, ma chi sono i Al-Mutafaihiqoon? Il Santo Profeta rispose: "Sono gli arroganti e i malevoli".
Tirmidhi
Abu Huraira narra che il Santo Profeta disse:
Sono stato mandato a realizzare il meglio degli imperativi morali.
Al-Sunan Al-Kubra
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta affermò:
Chi leverà un credente dalle sue preoccupazioni in questo mondo, sarà liberato dalle sue preoccupazioni, ad opera di Allah, nel Giorno del Giudizio. Chi è benevolo verso qualcuno i cui mezzi di sussistenza sono precari, Allah sarà benevolo verso di lui in questo mondo e in quello a venire. Allah si pone sempre a fianco di chi aiuta il fratello. Chi si incammina per un sentiero alla ricerca della conoscenza, Allah faciliterà il suo cammino verso il paradiso. Coloro che si radunano in una delle case di Allah per recitare il Libro di Allah e si istruiscono a vicenda, sono certamente benedetti e ricolmi di serenità; sono ricolmati della Sua Misericordia e circondati dai Suoi angeli. Allah li menziona a coloro che più gli stanno vicino. Colui che rimane indietro a causa delle sue azioni, non vedrà la sua causa promossa solo per il buon nome della sua famiglia.
Muslim
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
Nel Giorno del Giudizio, Allah l' Onnipotente dirà: "O figlio di Adamo! Ero malato, perchè non ti sei informato su di Me quando ero ammalato?" Quello risponderà: "Come avrei potuto informarmi sulla Tua salute, se Tu sei il Sovrano dell' Universo?" Allah replicherà: "Non sapevi forse che un Mio servo s' era ammalato e che tu non ti sei informato sulla sua condizione? Se lo avessi fatto, Mi avresti trovato al suo fianco, figlio di Adamo. Ti ho chiesto del cibo e non Me ne hai dato" Quello risponderà: " O mio Signore, come avrei potuto nutrire Te, che sei il Sovrano dell' Universo?" Allah dirà: " Non ti sei reso conto che quando un Mio servo ti chiedeva del cibo e tu ti rifiutavi di darglielo, se tu lo avessi nutrito, avrei apprezzato la cosa come se l' avessi fatta a Me? O figlio di Adamo! Ti ho chiesto di placare la Mia sete, e ti sei rifiutato di farlo." Quello dirà: " Come avrei potuto placare la Tua sete, se Tu sei il Sovrano dell' Universo?" Allah dirà: " Quando un Mio servo ti ha chiesto di placare la sua sete, se tu l' avessi fatto, avrei apprezzato il tuo gesto come se lo avessi fatto a Me."
Muslim
Il Santo Profeta disse:
Non potrai mai arricchire gli altri con il tuo denaro soltanto; perciò aiutali col sorriso sul volto e con buona grazia.
Risalah Qushariyyah
15. La società islamica
Anas riferisce che il Santo Profeta disse:
Nessuno di voi è un vero credente se non auspica per gli altri quello che piace a lui stesso.
Bukhari
Abu Huraira afferma che il Santo Profeta disse:
O Abu Huraira, sii giusto e sarai il migliore fra gli adoratori. Sii sereno, e sarai il migliore tra coloro che sono riconoscenti. Scegli per gli altri ciò che piace a te, e diventerai un ( vero ) credente. Tratta il prossimo nel modo migliore, e allora sarai degno di essere un Musulmano. Non ridere smodatamente, perchè il riso smodato danneggia il cuore mortalmente.
Ibn Majah
Abu Yusuf Abdullah bin Salaam riferisce:
Udii il Santo Profeta dire: " O popolo! Dite Assalamoalaikum . Nutrite gli altri. Osservate i vostri doveri verso i parenti. Adorate ( Allah ) mentre gli altri dormono. Fate questo ed entrerete in Paradiso in pace.
Tirmidhi
Ibn Mas'ood riferisce che il Santo Profeta disse:
Quando siete insieme in tre due di voi non devono parlare escludendo il terzo; ciò gli causerebbe dolore, a meno che a voi non si aggiungano altri.
Abu Huraira riferisce:
Quando starnutiva, il Santo Profeta era solito coprirsi la bocca con la mano o con un fazzoletto, così controllava lo starnuto. ( Forse il narratore ha usato un altro verbo invece di "controllare", ma con lo stesso significato. )
Tirmidhi
16. Essere riconoscenti verso gli altri
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
Chi non è riconoscente verso gli altri non è riconoscente nei confronti di Allah.
Tirmidhi
17. Trattare bene i genitori
Abu Huraira riferisce:
Un uomo si avvicinò al Santo Profeta e chiese: " O Messaggero di Allah! Fra tutte le persone, con chi dovrei tenere i rapporti migliori?" Egli rispose: " Tua madre". L' uomo chiese ancora: " E quindi chi? " Il Santo Profeta disse: " Ancora tua madre". L' uomo chiese per la terza volta: " Chi poi?" " Ancora tua madre", fu la risposta. L' uomo chiese di nuovo: " Chi poi?" il Santo Profeta replicò: " Tuo padre". Secondo un' altra versione, l' uomo chiese: " O Profeta di Allah! Chi merita il trattamento migliore?" Il Santo Profeta rispose: " Tua madre, poi tua madre, poi tua madre, poi tuo padre e quindi il tuo parente più prossimo".
Bukhari
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
Misero è colui, misero è colui, ancora: misero è colui che vive abbastanza per essere testimone della vecchiaia dei suoi genitori e tuttavia non si guadagna il paradiso ( servendoli ).
Muslim
18. Buoni rapporti coi vicini
Ibn Umar e Ayesha riferiscono che il Santo Profeta disse:
Gabriele continuava a esortarmi riguardo ai diritti dei vicini, che stavo per credere che egli avrebbe attribuito loro persino il diritto di eredità.
Bukhari
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
Chi crede in Allah e nel Giorno del Giudizio non dovrebbe creare il disturbo ai vicini. Chi crede in Allah e nel Giorno del Giudizio, dovrebbe trattare gli ospiti con rispetto. Chi crede in Allah e nel Giorno del Giudizio deve dire soltanto cose buone; altrimenti taccia.
Bukhari
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
"Attesto nel nome di Dio: Costui non crede. Attesto nel nome di Dio: Costui non crede.
Attesto nel nome di Dio: Costui non crede". Al Santo Profeta fu chiesto: "Chi è che non crede?" Egli rispose: "Colui il cui vicino non può tenersi al riparo dalle sue cattiverie".
Bukhari
19.Benevolenza verso i deboli
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
Ci sono alcuni che hanno un aspetto disordinato, con capelli spettinati e sporchi. Le porte si chiudono in faccia a costoro, con disprezzo. Eppure ( essi hanno un posto presso il loro Dio, cosi che) quando giurano nel suo nome, Egli fa diventare le loro parole realtà.
Muslim
Abu Darda riferisce di aver sentito il Santo Profeta dire:
Cercatemi in mezzo ai deboli e ai poveri; in verità, voi siete sostenuti e appoggiati dalle loro fatiche.
Tirmidhi
20. Il perdono
Mu' az bin Anas riferisce che il Santo Profeta disse:
Il sommo dell' eccellenza è la tua capacità di rafforzare i legami con chi cerca di spezzarli e di essere generoso con chi è avaro con te e di perdonare chi ti insulta.
Masnad Ahmad
Abu Huraira riferisce che il Santo Profeta disse:
Fare le elemosina non riduce le proprie ricchezze. Allah concede onori ed innalza la condizione di colui che perdona le prevaricazioni commesse contro di lui e non tratta il trasgressore con alterigia.
Masnad Ahmad
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