Uomini d’Eccellenza: Hazrat Umar Ibn Al-Khattab (ra)

Traduzione dell’Estratto del Sermone del venerdì da Hazrat Khalifatul Masih V (Che Allah lo abbia in gloria e lo benedica) del 29 Ottobre 2021.

File:Rashidun Caliphs Umar ibn Al-Khattāb - عُمر بن الخطّاب ثاني الخلفاء  الراشدين.svg - Wikimedia Commons

Dopo aver recitato il Tashahhud, Ta’awwuz, e la Surah al-Fatihah, Sua Santità (aba), Hazrat Mirza Masroor Ahmad (aba) ha annunciato che avrebbe proseguito con i racconti circa la vita di Hazrat Umar (ra).

Hazrat Umar (ra) viene garantito il Paradiso

Sua Santità (aba) ha detto che in un’occasione, il Santo Profeta (sa) si trovata presso un frutteto, quando qualcuno si presentò alla porta e chiese di entrare. Il Santo Profeta (sa) disse che la porta si sarebbe aperta e che la persona alla porta avrebbe ricevuto la buona novella del Paradiso. Quando la porta si aprì, la persona si rivelò essere Hazrat Abu Bakr (ra), e gli furono trasmesse queste buone novelle. Poi un’altra persona si presentò alla porta e il Santo Profeta (sa) disse la stessa cosa. Questa volta si trattò di Hazrat Umar (Ra) e questa lieta novella fu portata a lui. Successivamente, una terza persona venne alla porta e il Santo Profeta (sa) disse che gli sarebbe stata data la buona novella del Paradiso, nonostante avesse dovuto sopportare delle difficoltà. Quando la porta fu aperta, si celò l’immagine di Hazrat Uthman (ra), e queste lieta novella fu presentata a lui.

Sua Santità (aba) ha riferito che in un’altra occasione, il Santo Profeta (sa) vide un sogno in cui si trovata in Paradiso e vide una donna che eseguiva le abluzioni in vicinanza di un castello. Chiese a chi appartenesse quel castello e gli fu detto che apparteneva a Hazrat Umar (ra).

Il rango di Hazrat Umar(ra)

Sua Santità (aba) ha detto che una volta, il Santo Profeta (sa) ha detto riguardo ad Hazrat Abu Bakr (ra) e Hazrat Umar (ra), che erano i capi di tutti coloro che sono in cielo dopo i profeti e i messaggeri.

Sua Santità (aba) ha detto che il Santo Profeta (sa) ha affermato che se ci fosse stato un profeta subito dopo di lui, sarebbe stato Hazrat Umar (ra). Sua Santità (aba) ha chiarito che il Santo Profeta (sa) si riferiva al tempo subito dopo la sua morte, altrimenti avrebbe già affermato che il messia degli ultimi tempi sarebbe stato un profeta.

Sua Santità (aba) ha detto che ci sono quelli che non sono profeti, ma sono benedetti nel conversare con Dio. Ha detto che tra la sua gente, Hazrat Umar (ra) era un Muhaddith (una persona che riceve molte rivelazioni). Il Messia Promesso (as) spiegò che questo non significava che Hazrat Umar (ra) fosse l’unico Muhaddith della nazione del Santo Profeta (sa). Piuttosto, questo significava che uno poteva diventare un Muhaddith una volta adottato lo spirito e le qualità di Hazrat Umar (ra). Così, fu rivelato al Messia Promesso (as) che anch’egli era un Muhaddith e che aveva dentro di sé lo spirito e le qualità di Hazrat Umar (ra).

Opinione del Santo Profeta (sa) per il Consiglio di Hazrat Umar (ra)

Sua Santità (aba) ha riferito che Hazrat Umar (ra) suggerì che il Sacro Corano andava compilato in un’unica copia. Durante la battaglia di Yamama, molti Huffaz (persone che si sono dedicate alla memorizzazione del Sacro Corano) furono martirizzati. Così, Hazrat Umar (ra) suggerì che, affinché potesse essere garantita l’integrità del Sacro Corano e che nulla ne andasse perduto, di compilarlo in un unico testo. Hazrat Abu Bakr (ra) alla fine accettò questo suggerimento e così iniziò il processo di compilazione.

Sua Santità (aba) ha detto che quando Abdullah bin Ubayy bin Suloo (capo degli ipocriti) morì, suo figlio si recò dal Santo Profeta (sa) e chiese la sua camicia in modo che suo padre potesse essere sepolta con essa. Il Santo Profeta (sa) gli concesse la sua camicia. Successivamente, chiese al Santo Profeta (sa) di condurre la sua preghiera funebre. A questo, Hazrat Umar (ra) si alzò e disse che Dio gli aveva ordinato di condurre le preghiere funebri degli ipocriti. Il Santo Profeta (sa) rispose che Dio gli aveva anche dato la scelta di pregare o meno per il loro perdono. In seguito, fu rivelato al Santo Profeta (sa) che non avrebbe dovuto guidare le preghiere funebri degli ipocriti.

Sua Santità (aba) ha poi citato il Messia Promesso (as) il quale ha spiegato che il rango di Hazrat Umar (ra) era così alto, che alle volte diceva o suggeriva qualcosa, e subito dopo veniva rivelato un versetto coranico al Santo Profeta (sa) direttamente in linea con ciò che Hazrat Umar (ra) aveva pronunciato recentemente.

Proseguendo, Sua Santità (aba) ha narrato che il Santo Profeta (sa) era solito accettare il suggerimento di Hazrat Umar (ra) in tempo di guerra. Una volta durante un viaggio, le provviste della gente erano esaurite, e così chiesero il permesso al Santo Profeta (sa) di sacrificare i loro cammelli per il sostentamento. Hazrat Umar (ra) andò dal Santo Profeta (sa) e disse che se l’avessero fatto, allora non avrebbe avuto i mezzi per proseguire il loro cammino. In alternativa, suggerì a tutti di raccogliere e radunare le loro provviste. Così il Santo Profeta (sa) pregò e tutti poterono mangiare e saziarsi.

In un’altra narrazione, Hazrat Umar (ra) vide un sogno riguardante l’Adhan [chiamata alla preghiera]. Quando Hazrat Umar (ra) udì per la prima volta la chiamata alla preghiera, informò il Santo Profeta (sa) di aver avuto un sogno in cui aveva sentito le stesse parole. Il Santo Profeta (sa) lodò Dio e disse che ciò confermava ulteriormente l’autenticità dell’Adhan.

Citando il Messia Promesso (as), Sua Santità (aba) ha detto che una volta Hazrat Umar (ra) si recò in visita dal Santo Profeta (sa) e lo trovò sdraiato su un lettino che gli lasciò dei segni sulla sua schiena, e notò che la sua casa era praticamente spoglia. Hazrat Umar (ra) iniziò a piangere prendendo coscienza delle difficoltà del Santo Profeta (sa), mentre i miscredenti come Cesare e Cosroe si godevano i lussi di questo mondo. Il Santo Profeta (sa) disse di non aver bisogno di nulla di materiale da questo mondo. Disse di essere come un viandante, che viaggia nel caldo afoso, e si ferma nell’ombra solo per pochi istanti affinché il suo animale a cavallo possa riposare, e poi proseguo di nuovo nel caldo torrido.

L’amore di Hazrat Umar (ra) per il Santo Profeta (sa)

Sua Santità (aba) ha affermato che Hazrat Umar (ra) amava molto il Santo Profeta (sa). Dopo aver appreso della sua scomparsa, Hazrat Umar (ra) disse immediatamente che il Santo Profeta (sa) non poteva essere morto e si sarebbe presto risvegliato. Fu solo dopo che Hazrat Abu Bakr (ra) lo consolò e gli spiegò la realtà, che l’accettò. Hazrat Abu Bakr (Ra) recitò il versetto del Sacro Corano che afferma che Muhammad (sa) è solo un Messaggero, e che tutti i messaggeri prima di lui sono morti. Hazrat Umar (ra) capì che proprio come tutti i profeti precedenti sono morti, lo stesso era il caso del Santo Profeta (sa).

Sua Santità (aba) disse che una volta, mentre baciava la pietra nera della Santa Ka’bah, Hazrat Umar (ra) disse che la stette baciando solo perché aveva visto il Santo Profeta (sa) compiere lo stesso gesto, altrimenti non vi era alcun valore intrinseco della pietra stessa per cui baciarla. In tal modo, Hazrat Umar (ra) ha mantenne l’onore della Ka’bah, pur sostenendo l’unità di Dio.

Continuando, Sua Santità (aba) ha detto che una volta Hazrat Umar (ra) disse al Santo Profeta (sa) che gli era stato dato del latte in sogno. Il Santo Profeta (sa) disse che questo si riferiva alla conoscenza. In un’altra occasione, il Santo Profeta (sa) disse di aver visto in sogni vari compagni, che indossavano abiti dalle diverse lunghezze. Vide anche Hazrat Umar (ra) indossare abiti lunghi che si trascinavano per terra dietro di lui. La gente chiese al Santo Profeta (sa) cosa intendesse con questo, e lui rispose dicendo che questo simboleggiava la fede.

Sua Santità (aba) ha poi concluso i racconti comunicando che avrebbe continuato a evidenziare questi incidenti nei sermoni futuri.

Preghiere Funebri

Sua Santità (aba) ha detto che avrebbe condotto le preghiere funebri di un membro della comunità deceduto.

Il dottor Taseer Mujtaba Sahib, medico dell’ospedale Fazl-e-Umar (Rabwah). Sebbene soffrisse di vari disturbi, si ammalò improvvisamente, il che alla fine portò alla sua morte. Dopo aver completato i suoi studi, ha prestato servizio per qualche tempo nell’esercito, poi in diversi ospedali. Si dedicò anche per alcuni anni, durante i quali prestò servizio in un ospedale in Ghana, fondato da suo padre. Ha servito in Ghana per circa 23 anni, e poi nell’ospedale Fazl-e-Umar per circa 17 anni. Era sposato con la nipote del Secondo Califfo (ra), e aveva un figlio e una figlia. Quando sua moglie è andata a incontrarlo all’ospedale, ha portato saluti di pace per Sua Santità (aba), e lei ha sentito che il modo in cui parlava era come se ne stesse andando. Non aveva mai l’abitudine di parlare male degli altri, e se sentiva qualcun altro farlo, restava in silenzio. Si sarebbe preso cura dei pazienti anche dopo che il suo turno era finito, in modo che ricevessero cure e potesse aiutare ad alleggerire il carico di altri medici. Trattava i pazienti molto gentilmente e spesso controllava i pazienti senza pagare alcun compenso. Era molto umile e semplice, tale che raramente si trova negli altri. Era sempre pronto ad imparare per aiutare meglio gli altri. Aveva una passione speciale per presentare sacrifici finanziari. Come medico, ha sempre cercato di servire l’umanità e questa è stata la sua forza trainante. Oltre a ottenere una conoscenza secolare, aveva la passione di aumentare la sua conoscenza religiosa leggendo i libri del Messia Promesso (as) e altre letterature della Comunità.

Era un individuo altruista che desiderava servire l’umanità. Sua Santità (aba) ha detto di aver visto queste qualità in lui e in suo padre. Vide che non solo avrebbero fornito medicine, ma avrebbero anche donato cibo ai loro pazienti. Sua Santità (aba) ha affermato di conoscere personalmente gli africani che li ricordano con affetto per i loro servizi in Ghana. Ha servito con vero spirito di devozione. Era estremamente ospitale e Sua Santità (aba) ha commentato che un uomo può essere ospitale solo con il sostegno di sua moglie che aveva. Sua Santità (aba) ha anche pregato per la sua lunga vita. Sua Santità (aba) ha detto che il dottor Taseer Mujtaba Sahib era certamente come un angelo.

Nota: Il riassunto non vuole sostituire il messaggio di Hazrat Khalifatul Masih V (aba). Ne considera i punti più salienti. Consigliamo dunque di prendervi il tempo necessario per ascoltare il messaggio del venerdì per beneficiare pienamente della guida illuminata di Hazoor Anwar (aba).

Alislam.it si assume la piena responsabilità per eventuali errori o problemi di comunicazione e la qualità della traduzione italiana di questa sinossi del messaggio del venerdì. La versione originale in inglese è disponibile su: Men of Excellence : Hazrat Umar ibn al-Khaṭṭāb (ra) (alislam.org)